Il governo grigionese esprime parere contrario nei confronti del progetto di revisione parziale dell’ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV) proposto dal Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC). Questo progetto è legato all’iniziativa popolare federale “200 franchi bastano! (Iniziativa SSR)” e mira a ridurre gradualmente il canone radiotelevisivo per le economie domestiche e ad esonerare una parte delle imprese dall’assoggettamento al canone. Sebbene il Consiglio federale respinga l’iniziativa senza controprogetto, il governo grigionese ritiene che le proposte di riduzione del canone non siano opportune, in quanto le misure di risparmio già attuate e la riduzione precedente del canone non rappresentano uno sgravio significativo per le economie domestiche e le imprese. Il governo grigionese sottolinea che le modifiche proposte avrebbero importanti conseguenze negative per il servizio pubblico, in particolare nella regione dei Grigioni, mettendo in pericolo la varietà del panorama mediatico indipendente. L’offerta SSR nelle quattro lingue nazionali è considerata un vantaggio per tutti i cittadini, e una riduzione dei mezzi potrebbe mettere in pericolo questa varietà.




