La Commissione federale per le questioni relative alle dipendenze e alla prevenzione delle malattie non trasmissibili (CFDNT) è impegnata a implementare miglioramenti cruciali nell’aiuto e nella presa in carico delle persone affette da dipendenze. Gli esperti, dopo aver analizzato l’attuale scenario svizzero, hanno formulato raccomandazioni rivolte a politici, finanziatori e operatori di servizi, sottolineando l’urgenza di potenziare la collaborazione interprofessionale e garantire finanziamenti adeguati. In particolare, si sottolinea la necessità di ampliare le offerte per le persone con dipendenze, con particolare attenzione agli adolescenti, ai giovani adulti e a coloro che si trovano in situazioni sociali svantaggiate.Il rapporto recentemente pubblicato dalla Conferenza dei delegati cantonali ai problemi di dipendenza (CDCD) rivela che il sistema svizzero di assistenza e presa in carico delle dipendenze è caratterizzato da eterogeneità e complessità, offrendo un’ampia gamma di trattamenti e supporti diversificati. Tuttavia, emergono significative lacune e disparità regionali nell’assistenza alle persone con dipendenze e ai loro familiari, come indicato nel rapporto attuale della CFDNT.Migliorare la collaborazione tra professionisti e organizzazioni La gestione delle dipendenze richiede un approccio interdisciplinare. Per garantire trattamenti efficaci, è essenziale migliorare la collaborazione tra i fornitori di servizi di salute mentale e coloro che operano nei settori psicosociale e sociale, come ad esempio nell’integrazione sociale e lavorativa. Questo richiede reti ben coordinate, sottoposte a accordi e contratti di collaborazione vincolanti, oltre a finanziamenti sufficienti. Questa sinergia è cruciale per ridurre i tassi di abbandono e ricaduta nelle terapie o consulenze, evitando duplicazioni di offerte e ottimizzando le transizioni tra servizi stazionari e ambulatoriali.La questione del finanziamento: bilanciare il “finanziamento del soggetto” e “dell’oggetto” Il “finanziamento del soggetto” permette di finanziare i trattamenti direttamente attraverso le casse malati delle persone con dipendenze. Tuttavia, il rischio associato a questo approccio unilaterale è la possibile carenza di offerte di trattamento e sostegno interdisciplinari per coloro con dipendenze croniche e per le loro famiglie. D’altro canto, il “finanziamento dell’oggetto” prevede che gli istituti, come i centri di consulenza per le dipendenze, ricevano finanziamenti principalmente dal settore pubblico per garantire stabilità a lungo termine. La CFDNT sottolinea l’importanza di entrambi i modelli di finanziamento, coprendo non solo i costi delle prestazioni dirette alle persone con dipendenze, ma anche quelli necessari per promuovere la collaborazione interprofessionale, gestire le interfacce e supportare i familiari.Maggiori servizi per gli adolescenti, giovani adulti e svantaggiati Le offerte per adolescenti e giovani adulti con dipendenze attualmente risultano insufficienti. La CFDNT raccomanda un potenziamento e una realizzazione di offerte socio-terapeutiche specifiche per favorire l’integrazione lavorativa di questi gruppi. Inoltre, è essenziale garantire l’accesso delle persone di età inferiore alle offerte ambulatoriali e assicurare che i servizi di riduzione del danno siano disponibili in modo appropriato anche per gli adolescenti.Un accesso semplificato ai servizi di base e all’aiuto in caso di dipendenze è necessario per i gruppi svantaggiati e vulnerabili. Occorre prestare attenzione ai bisogni di coloro con difficoltà linguistiche, bassa istruzione e reddito limitato, nonché a coloro in situazioni precarie. Offerte gratuite, a bassa soglia, prossime alla comunità e plurilingui, insieme a servizi di integrazione, devono essere resi disponibili.
Miglioramenti Necessari nell’Assistenza e nella Presa in Carico delle Dipendenze in Svizzera




