Il Consiglio federale svizzero ha recentemente approvato una modifica all’ordinanza sul Servizio di trasporto aereo della Confederazione (O-STAC) per ampliare la cerchia dei beneficiari che possono richiedere e autorizzare le prestazioni del servizio. Questa modifica, che entrerà in vigore il 1° agosto 2023, consentirà al procuratore generale della Confederazione, al presidente del Tribunale penale federale e al presidente del Tribunale amministrativo federale di richiedere direttamente le prestazioni del Servizio di trasporto aereo della Confederazione (STAC).
Prima di questa modifica, solo il presidente del Tribunale federale era autorizzato a ordinare direttamente le prestazioni del STAC. Altri funzionari, tra cui il procuratore generale della Confederazione, il presidente del Tribunale penale federale e il presidente del Tribunale amministrativo federale, erano tenuti a presentare una domanda attraverso la Segreteria generale del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). Inoltre, non erano autorizzati ad agire come istanza d’autorizzazione per i voli dei loro collaboratori con il STAC.
Questa modifica è stata apportata per garantire l’efficienza e la coerenza nell’erogazione delle prestazioni del STAC. Inoltre, il Consiglio federale ha ritenuto che la disparità di trattamento rispetto al Tribunale federale non fosse giustificata e che la modifica fosse necessaria per garantire la separazione dei poteri.
Il Servizio di trasporto aereo della Confederazione è responsabile di fornire servizi di trasporto aereo per il governo svizzero. Il servizio è utilizzato per viaggi ufficiali di funzionari governativi, delegazioni ufficiali e altri scopi governativi. Il servizio è gestito dal Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).
La modifica all’O-STAC è stata accolta con favore da molti funzionari governativi e membri del pubblico. Molti ritengono che questa modifica aumenterà l’efficienza nella richiesta e nell’erogazione delle prestazioni del STAC e ridurrà la burocrazia.




