Il Consiglio federale svizzero ha adottato una nuova strategia nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche (PIC) nella sua seduta del 16 giugno 2023. La nuova strategia sostituisce quella del 2017 e definisce le infrastrutture critiche come i processi, i sistemi e le installazioni essenziali per il funzionamento dell’economia e il benessere della popolazione. La strategia è stata adottata per migliorare ulteriormente la disponibilità dei beni e dei servizi essenziali, riducendo il rischio di gravi interruzioni di corrente, della connessione Internet o perturbazioni dei sistemi di trasporto.
L’importanza di queste infrastrutture critiche diventa particolarmente evidente nel contesto della minaccia di penuria energetica e del conflitto in Ucraina, dal momento che sono obiettivi di guerra prioritari in Ucraina. Per garantire la sicurezza del paese, il Consiglio federale ha definito otto misure che mantengono e migliorano ulteriormente la sicurezza dell’approvvigionamento in Svizzera.
La prima misura consiste nel verificare in tutti i settori delle infrastrutture critiche se sussistono rischi significativi legati a gravi problemi di approvvigionamento e di elaborare misure volte a migliorare la sicurezza. A tale scopo, i dipartimenti e la Cancelleria federale sono stati incaricati di svolgere questo compito. Inoltre, l’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) è stato incaricato di stilare un elenco di oggetti d’importanza strategica, tra cui nodi di rete per l’approvvigionamento elettrico e delle telecomunicazioni.
La seconda misura consiste nell’aiutare i gestori di queste infrastrutture a titolo sussidiario in caso di catastrofi e situazioni di emergenza. A tale scopo, i partner della protezione della popolazione e l’esercito elaborano pianificazioni preventive d’intervento per la protezione di tali oggetti.
La terza misura consiste nell’applicazione della strategia PIC a tempo indeterminato. Mentre il Consiglio federale mantiene l’orientamento strategico di base della strategia, in futuro l’intento sarà quello di accompagnarne più da vicino l’attuazione. L’attuale Delegazione Energia, ambiente e infrastruttura si occupa dell’attuazione delle misure stabilite. L’UFPP verifica ogni quattro anni la necessità di aggiornare la strategia.
La quarta misura consiste nell’identificare i rischi legati alle infrastrutture critiche e sviluppare un piano d’azione per mitigarli. Ciò richiede una collaborazione tra le autorità pubbliche, i gestori delle infrastrutture critiche e altri attori del settore privato.
La quinta misura consiste nell’assicurare la resilienza delle infrastrutture critiche contro gli attacchi informatici. La Svizzera è uno dei paesi più avanzati al mondo nella protezione delle infrastrutture critiche contro gli attacchi informatici, ma la minaccia continua ad aumentare. L’UFPP sta lavorando con i gestori delle infrastrutture critiche per sviluppare soluzioni innovative per prevenire gli attacchi informatici.
La sesta misura consiste nell’assicurare la resilienza delle infrastrutture critiche contro le minacce fisiche. Ciò richiede una collaborazione tra le autorità pubbliche, i gestori delle infrastrutture critiche e altri attori del settore privato per garantire la sicurezza fisica degli impianti.
La settima misura consiste nell’assicurare la resilienza delle infrastrutture critiche contro le minacce naturali. La Svizzera è un paese soggetto a molte minacce naturali, come le alluvioni, le frane e le valanghe. Ciò richiede una collaborazione tra le autorità pubbliche, i gestori delle infrastrutture critiche e altri attori del settore privato per garantire la sicurezza degli impianti.
L’ottava misura consiste nell’assicurare la resilienza delle infrastrutture critiche contro le minacce terroristiche. La Svizzera non è immune alle minacce terroristiche, come dimostra l’aumento della minaccia a livello globale. Ciò richiede una collaborazione tra le autorità pubbliche, i gestori delle infrastrutture critiche e altri attori del settore privato per garantire la sicurezza degli impianti.
In sintesi, la nuova strategia nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche adottata dal Consiglio federale svizzero mira a migliorare ulteriormente la disponibilità dei beni e dei servizi essenziali in Svizzera riducendo il rischio di gravi interruzioni di corrente, della connessione Internet o perturbazioni dei sistemi di trasporto. La strategia definisce otto misure che mantengono e migliorano ulteriormente la sicurezza dell’approvvigionamento in Svizzera.




