Coira, 26 giugno 2025 – Il Governo dei Grigioni ha espresso una ferma presa di posizione contro le modifiche al servizio postale universale proposte dalla Confederazione, evidenziando i rischi per le regioni montane e periferiche. Inoltre, ha dato il via libera a rilevanti interventi in materia di sicurezza idrogeologica e pianificazione territoriale, tra cui la sistemazione del torrente Val Beton a Poschiavo e la revisione della pianificazione locale del Comune di Flerden.
Critiche alle modifiche sul servizio postale universale
Il Governo si è dichiarato contrario alla riduzione del servizio postale nelle zone discoste, come previsto nell’avamprogetto messo in consultazione dal Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC). Le nuove norme prevedono maggior flessibilità per la Posta Svizzera e l’introduzione di recapito digitale e servizi elettronici di pagamento, ma anche la possibilità di limitare il recapito fisico in alcune aree isolate.
«Non accettiamo che si crei una società a due velocità», ha ribadito l’Esecutivo cantonale, sottolineando come le stesse condizioni di qualità debbano valere per tutte le regioni del Paese. Il Governo respinge in particolare l’interruzione del recapito agli edifici abitati tutto l’anno fuori dagli insediamenti principali, ritenendo che la riduzione dei servizi debba avvenire, se proprio necessaria, solo gradualmente e garantendo valide alternative, come il recapito digitale.
Il Governo sostiene l’ampliamento dei servizi digitali postali, ma chiede il mantenimento di quelli analogici per tutelare il pluralismo informativo e le lingue minoritarie.
Investimenti per la sicurezza e la protezione contro i pericoli naturali
Il Governo ha inoltre approvato il progetto di arginatura del torrente Val Beton a Poschiavo, minaccioso corso d’acqua soggetto a colate detritiche che, insieme al torrente Val la Presa, rappresenta un pericolo per il villaggio di San Carlo e le aree agricole circostanti. L’intervento prevede il consolidamento delle arginature danneggiate dalle piene del luglio 2023 e l’aumento del volume del bacino di ritenuta da 9000 a 10’000 metri cubi.
Il costo stimato dell’opera è di 1,7 milioni di franchi, finanziati con un sussidio cantonale di circa 791’000 franchi e un contributo federale di 595’000 franchi.
Nuova pianificazione locale per Flerden
Via libera anche alla revisione totale della pianificazione territoriale del Comune di Flerden, che ha adeguato le zone edificabili riducendo le superfici residenziali e introducendo un obbligo di costruire con termine massimo di otto anni. Le modifiche puntano a favorire la densificazione degli insediamenti e a garantire coerenza con le direttive cantonali e federali, integrando al contempo le misure di protezione paesaggistica e contro i pericoli naturali.
Accordi per la cura dei boschi e la prevenzione dei pericoli naturali
Firmati anche gli accordi programmatici 2025-2028 con la Confederazione nei settori «bosco» e «pericoli naturali gravitativi». Gli interventi, finanziati con circa 76,84 milioni di franchi per la gestione forestale e 24,74 milioni per i pericoli naturali, mirano a rafforzare la protezione del territorio. Ulteriori 3,74 milioni saranno destinati alle misure lungo le strade nazionali.
Nuovi membri nella Commissione per l’integrazione
Infine, il Governo ha nominato Nahid Kouchekzadeh Dandansaz e Leo Bassy nella Commissione per l’integrazione, in sostituzione dei dimissionari Thomas Rüegg e Ilhan Mohamed Aden. Il loro incarico decorre dal 1° agosto 2025 fino al termine del periodo di carica, fissato per il 30 giugno 2026.




