Il Governo ha avviato due consultazioni riguardanti la parziale revisione della legge sull’assistenza alle persone bisognose. Una delle consultazioni riguarda la suddivisione delle spese di assistenza sociale per cittadini svizzeri con uno stile di vita nomade che utilizzano aree di sosta in un comune del Cantone. L’altra consultazione mira a rielaborare le normative relative alla restituzione delle prestazioni di assistenza sociale. Entrambe le revisioni riguardano l’assistenza sociale, di competenza dei comuni.
Revisione per i cittadini svizzeri con stile di vita nomade:
Il Governo riconosce l’importanza di preservare la tradizione e la cultura dei cittadini svizzeri con uno stile di vita nomade. Al fine di garantire un’adeguata offerta di aree di sosta, si prevede di introdurre incentivi per i comuni interessati. In questo modo, le spese di assistenza sociale derivanti dall’utilizzo di un’area di sosta da parte dei cittadini svizzeri con stile di vita nomade verranno equamente ripartite tra tutti i comuni del Cantone, evitando un onere eccessivo per i comuni che mettono a disposizione tali aree.
Revisione per la restituzione delle prestazioni di assistenza sociale:
Il Gran Consiglio ha incaricato il Governo di esaminare la regolamentazione vigente in merito all’obbligo di restituzione delle prestazioni di assistenza sociale per giovani adulti che seguono una prima formazione e per tutte le persone bisognose. In risposta a tale incarico, il Governo ha elaborato una proposta di regolamentazione, prendendo in considerazione le linee guida della Conferenza svizzera delle istituzioni dell’azione sociale (CSIAS). Le prestazioni di assistenza sociale dovranno essere restituite in caso di significativo miglioramento delle condizioni di reddito o incremento patrimoniale, ad eccezione dei giovani adulti in formazione iniziale o delle prestazioni legate all’integrazione professionale, sociale o a una disabilità.
La documentazione relativa alle consultazioni è disponibile online:
Le consultazioni si svolgeranno dal 7 dicembre 2023 al 6 marzo 2024. La documentazione pertinente può essere consultata sul sito web del Cantone dei Grigioni.




