Il governo ha approvato il proseguimento dello sviluppo dell’organizzazione dell’assistenza sociale, basandosi sui risultati di uno studio condotto dall’Ostschweizer Fachhochschule (OST) su incarico del Cantone. Questo studio ha confermato l’efficacia del “modello grigionese” per l’organizzazione e il finanziamento del sistema di assistenza sociale. Secondo le conclusioni dello studio, si rendono necessari alcuni aggiustamenti per potenziare la collaborazione tra il Cantone e i comuni.
L’assistenza sociale nel Cantone dei Grigioni è un impegno condiviso tra il Cantone e i comuni, dove il Cantone si occupa principalmente dell’assistenza sociale personale (consulenza), mentre i comuni gestiscono l’assistenza sociale materiale (finanziaria). In seguito all’accoglienza dell’incarico Degiacomi nel 2020, che ha sottolineato la necessità di rivedere l’organizzazione e il finanziamento dell’assistenza sociale, si è deciso di esaminare attentamente le modalità di svolgimento di questi servizi.
Lo studio commissionato dall’Ostschweizer Fachhochschule ha valutato positivamente il “modello grigionese”, riconoscendo la sua consolidata efficacia. Ha sottolineato che non è necessaria una riorganizzazione sostanziale, ma ha invece proposto 13 raccomandazioni per adeguamenti mirati al fine di potenziare la collaborazione.
Il processo di ulteriore sviluppo dell’organizzazione dell’assistenza sociale sarà articolato in diverse fasi. Inizialmente, si concentrerà su misure relative alla digitalizzazione della collaborazione, allo scambio di conoscenze tra Cantone e comuni e all’accesso semplificato all’assistenza sociale per coloro che ne hanno bisogno.
In una fase successiva, l’ulteriore sviluppo dell’organizzazione dell’assistenza sociale verrà esaminato all’interno di un contesto più ampio, includendo la revisione della ripartizione dei compiti e delle competenze finanziarie tra il Cantone e i comuni. Tale valutazione non riguarderà solo questioni socio-politiche, ma si estenderà anche agli aspetti finanziari, considerando chi dovrebbe finanziare specifiche prestazioni e quali impatti potrebbero derivare da eventuali aggiustamenti sulla perequazione degli oneri sociali. L’Ufficio cantonale del servizio sociale, in collaborazione con il Dipartimento delle finanze e dei comuni, svilupperà ulteriormente l’organizzazione e il finanziamento dell’assistenza sociale come parte integrante del programma di Governo 2025-2028.




