Il 10 aprile 2024, martedì pomeriggio, a Coira, una donna è stata vittima di una truffa telefonica e ha consegnato centomila franchi svizzeri a uno sconosciuto. La truffa è stata perpetrata attraverso una telefonata shock, durante la quale è stato affermato che sua figlia era coinvolta in un incidente stradale mortale.
Poco prima delle 13:00, l’anziana signora di 87 anni ha ricevuto una chiamata da una presunta figura del pubblico ministero di Coira. La chiamante ha riferito che la figlia dell’anziana era stata coinvolta in un grave incidente stradale, che aveva causato la morte di una persona. È stato richiesto un acconto immediato per gestire la situazione. In buona fede, la donna ha consegnato la somma richiesta, centomila franchi svizzeri, a uno sconosciuto che l’attendeva fuori dalla sua abitazione. La polizia cantonale dei Grigioni ha aperto un’indagine su questo inganno.
“Riaggancia e basta” Con lo slogan “Riaggancia e basta”, la Prevenzione svizzera della criminalità avverte sulle truffe telefoniche di questo tipo. La polizia cantonale dei Grigioni raccomanda fermamente di terminare immediatamente la chiamata in caso si ricevano notizie scioccanti e richieste di denaro, indipendentemente dall’identità del chiamante. Per ulteriori informazioni, inclusi video esplicativi sulle truffe telefoniche, si può consultare il sito web della Prevenzione svizzera della criminalità.




