Il 29 giugno 2023, un escursionista giapponese è stato trovato morto su Munt Pers a Pontresina. L’uomo, insieme a un collega, si era separato poco sopra la funivia del Diavolezza. Il 74enne aveva proseguito da solo in direzione di Munt Pers. Quando la centrale operativa della polizia cantonale dei Grigioni ha ricevuto un rapporto secondo cui uno zaino e bastoncini da trekking erano stati depositati su un tumulo in cima al Munt Pers, è stato avviato un volo di ricerca. Poco dopo, è stato ricevuto un rapporto secondo cui a un turista giapponese mancava il suo collega.
La Rega ha effettuato un volo di ricerca nella zona ed è riuscita a trovarlo su un terreno accidentato e ripido a circa 3150 m sul livello del mare. Purtroppo, l’uomo è stato trovato senza vita. Secondo i primi rilievi, il giapponese deve essere caduto per una cinquantina di metri da un terreno ripido. Durante i soccorsi, il medico della Rega è riuscito solo a stabilire che l’uomo era morto. Insieme alla procura grigionese, la polizia cantonale sta indagando sulla morte.
L’escursionismo è uno sport molto popolare in Svizzera, soprattutto durante i mesi estivi. Tuttavia, come dimostra questo tragico incidente, può essere pericoloso se non si rispettano alcune regole fondamentali. In particolare, è importante pianificare attentamente l’escursione, scegliere l’itinerario giusto e portare con sé l’attrezzatura adeguata.
L’incidente su Munt Pers è un triste promemoria dell’importanza di rispettare queste regole. La morte dell’escursionista giapponese ha suscitato grande preoccupazione tra la comunità escursionistica svizzera e internazionale. Sono stati molti gli appelli a prendere sul serio la sicurezza in montagna e a seguire le linee guida dei professionisti del settore.




