Il governo federale svizzero ha annunciato un piano per sostenere il trasporto regionale passeggeri negli anni 2026, 2027 e 2028 con quasi 3,5 miliardi di franchi. Questi finanziamenti superano quelli del periodo 2022-2025, al fine di coprire le crescenti esigenze finanziarie del settore dei trasporti, nel rispetto del bilancio federale. Il Consiglio federale ha avviato la relativa procedura di consultazione il 26 giugno 2024.
Il trasporto regionale passeggeri in Svizzera, organizzato congiuntamente da Confederazione e Cantoni, comprende i servizi di trasporto forniti da ferrovie, autobus, traghetti e impianti a fune all’interno di una determinata regione. I ricavi da biglietti e abbonamenti coprono solo circa la metà dei costi totali, pertanto Confederazione e Cantoni si fanno carico ognuno del 50% dei costi non coperti. Nel 2023 la Confederazione ha erogato 1,16 miliardi di franchi a sostegno di 1587 linee di trasporto regionale in tutto il Paese.
Il prossimo credito d’impegno sarà stabilito per il triennio 2026-2028, anziché il quadriennio consueto, al fine di allinearlo alle convenzioni sulle prestazioni stipulate tra Confederazione e gestori dell’infrastruttura.
I finanziamenti supplementari saranno utilizzati per contributi agli investimenti, come l’acquisto di nuovi veicoli, la realizzazione di impianti di manutenzione e l’aggiornamento dei sistemi di informazione per i passeggeri. Parte dei fondi finanzierà anche l’ampliamento dell’offerta di servizi, come nuovi collegamenti nel Giura, l’Hochrhein-Bodensee-Express e il potenziamento di diverse tratte. Inoltre, risorse saranno destinate a progetti per promuovere la transizione energetica e l’innovazione nel trasporto pubblico.
La procedura di consultazione si chiuderà il 18 ottobre 2024.




