Neuchâtel, 03.08.2023 – In Svizzera, l’indice dei prezzi al consumo (IPC) ha registrato una diminuzione dello 0,1% nel mese di luglio 2023 rispetto al mese precedente, attestandosi a 106,2 punti (dicembre 2020 = 100). Tuttavia, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il rincaro è stato del +1,6%.
L’IPC è un indicatore che misura la variazione dei prezzi dei beni e dei servizi acquistati dalle famiglie. La diminuzione dello 0,1% nel mese di luglio 2023 rispetto al mese precedente è stata influenzata principalmente dal calo dei prezzi dei carburanti (-1,9%) e dei viaggi (-4,2%). Al contrario, i prezzi dei generi alimentari (+0,5%) e delle bevande alcoliche (+0,4%) sono aumentati.
Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il rincaro dell’IPC è stato del +1,6%. Questa variazione positiva è stata influenzata principalmente dall’aumento dei prezzi dei carburanti (+8,5%) e dei servizi sanitari (+2,1%). Inoltre, i prezzi dei generi alimentari (+1,8%) e delle bevande alcoliche (+2,2%) sono aumentati.
L’indice dei prezzi al consumo è un indicatore importante per la politica economica e monetaria della Svizzera. La Banca nazionale svizzera (BNS) utilizza l’IPC come uno dei suoi principali indicatori per la definizione della politica monetaria. Inoltre, l’IPC è utilizzato per l’indicizzazione di salari e pensioni.




