Berna, 13 dicembre 2024 – Durante la seduta del 13 dicembre, il Consiglio federale ha analizzato un rapporto dedicato all’approvvigionamento delle materie prime minerali necessarie per la transizione energetica. Il documento evidenzia come la Svizzera si trovi in una posizione relativamente favorevole grazie all’importazione di semilavorati dai Paesi europei vicini, ma identifica anche strategie mirate per rafforzare ulteriormente la sicurezza dell’approvvigionamento nel lungo termine.
Sfide legate alla crescente domanda di materie prime
Le attuali tensioni geopolitiche e la forte concentrazione dei mercati delle materie prime critiche come rame, litio e terre rare hanno posto l’accento sulla necessità di garantire un accesso stabile a queste risorse. La transizione energetica ha fatto esplodere la domanda, mentre la produzione rimane concentrata in pochi Paesi. Di conseguenza, molte nazioni stanno adottando politiche industriali, imponendo limiti alle esportazioni e favorendo collaborazioni internazionali, accanto all’implementazione di normative ambientali più rigide.
Il ruolo unico della Svizzera
In Svizzera, l’industria lavora principalmente su semilavorati e componenti importati dall’Unione Europea. Le materie prime vengono raramente acquistate direttamente dai Paesi produttori, ma piuttosto tramite partner europei. Sebbene le aziende svizzere siano generalmente in grado di gestire autonomamente i rischi di approvvigionamento, il Consiglio federale sta promuovendo misure strategiche per garantire una maggiore sicurezza a lungo termine.
Soluzioni per un approvvigionamento sicuro e sostenibile
Il rapporto propone diverse azioni concrete per migliorare la resilienza del sistema economico svizzero:
- Accordi commerciali: Rafforzare le relazioni bilaterali e multilaterali, inclusi i dialoghi con l’UE e altri partner internazionali.
- Economia circolare: Promuovere il riciclo e la gestione sostenibile delle risorse minerali per ridurre la dipendenza da nuove estrazioni.
- Cooperazione pubblico-privato: Incentivare partnership tra enti governativi e imprese per ottimizzare le catene di fornitura.
- Ricerca e innovazione: Sostenere lo sviluppo di tecnologie avanzate per il riciclo delle materie prime e per l’uso più efficiente delle risorse disponibili.
Raccomandazioni chiave del rapporto
Il documento sottolinea l’importanza di mantenere un monitoraggio continuo del settore delle materie prime e di intensificare il dialogo con l’industria. Raccomanda inoltre di approfondire le relazioni con partner strategici nei settori economico, politico e scientifico, oltre a favorire una gestione più sostenibile dei minerali lungo tutto il loro ciclo di vita. L’economia circolare e la ricerca nel campo del riciclaggio rappresentano due pilastri fondamentali per ridurre la dipendenza dalle importazioni.
Con queste iniziative, la Svizzera punta a garantire un approvvigionamento stabile e sostenibile, fondamentale per il successo della transizione energetica e per la competitività dell’economia nazionale.




