Berna, 13 dicembre 2024 – Dopo la bocciatura dell’iniziativa popolare per abbassare i premi assicurativi lo scorso 9 giugno, il Consiglio federale ha avviato i lavori per attuare il controprogetto indiretto. Questo prevede che ogni Cantone contribuisca con un importo minimo annuale destinato a ridurre i premi assicurativi. Per mettere in pratica tale misura, si renderà necessaria una revisione dell’ordinanza sui sussidi federali per la riduzione dei premi nell’assicurazione malattie (ORPM). Durante la riunione del 13 dicembre, il Consiglio federale ha dato il via alla consultazione pubblica.
Nuovi obblighi per i Cantoni
Il controprogetto approvato dal Parlamento nel settembre 2023 stabilisce che i Cantoni dovranno incrementare il proprio contributo ogni volta che i costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) aumentano sul loro territorio. Questo adeguamento, già applicato dalla Confederazione, è mirato a garantire un sistema più equo. Il contributo minimo cantonale varierà tra il 3,5% e il 7,5% delle spese lorde legate all’AOMS, a seconda dell’impatto dei premi sul 40% delle famiglie con redditi più bassi. Inoltre, ogni Cantone dovrà stabilire un limite massimo che i premi potranno rappresentare rispetto al reddito disponibile degli assicurati.
Modifiche normative in arrivo
Per realizzare quanto previsto dal controprogetto, sarà necessaria una revisione completa dell’ORPM e l’aggiunta di un nuovo articolo all’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal). In particolare, le modifiche disciplineranno:
- La metodologia per calcolare le spese lorde cantonali.
- L’identificazione del carico dei premi per il 40% degli assicurati con i redditi più bassi.
La fase di consultazione rimarrà aperta fino al 31 marzo 2025, offrendo a tutte le parti interessate l’opportunità di fornire contributi e osservazioni.
Entrata in vigore prevista
Il Consiglio federale mira a implementare il controprogetto e la nuova ORPM dal 1° gennaio 2026. Nei primi due anni dall’entrata in vigore, il contributo minimo cantonale sarà fissato al 3,5% delle spese lorde, una soglia già rispettata dalla maggioranza dei Cantoni.




