Il 24 giugno 2025, il consigliere federale Ignazio Cassis e il commissario europeo Maroš Šefčovič firmeranno a Bruxelles una dichiarazione comune che regola i rapporti tra la Svizzera e l’Unione europea nel periodo che precede l’entrata in vigore del pacchetto Svizzera-UE. Tale documento, già incluso nella procedura di consultazione avviata dal Consiglio federale il 13 giugno, garantisce continuità nella cooperazione bilaterale su temi strategici.
Punti salienti della dichiarazione Svizzera-UE:
✔️ Ricerca e Innovazione: piena attivazione retroattiva, dal 1° gennaio 2025, delle misure transitorie per consentire a ricercatori e innovatori svizzeri l’accesso diretto ai finanziamenti UE dei programmi Orizzonte Europa, Euratom e Digital Europe.
✔️ Energia: rafforzamento della cooperazione per la sicurezza e la stabilità delle reti elettriche.
✔️ Salute: partecipazione tecnica della Svizzera agli strumenti europei per la sicurezza sanitaria, finalizzati a contrastare le minacce sanitarie transfrontaliere.
✔️ Trasporti: proroga delle disposizioni che consentono alla Svizzera di partecipare all’Agenzia ferroviaria europea (ERA) oltre il 2025.
✔️ Mercati finanziari: ripresa del dialogo bilaterale sulla regolamentazione finanziaria, avviato nuovamente il 4 luglio 2024.
✔️ Mercato interno: cooperazione rafforzata per garantire il buon funzionamento degli accordi esistenti, in particolare l’Accordo sul reciproco riconoscimento degli standard tecnici (MRA).
✔️ Relazioni bilaterali: impegno comune per un esito positivo del processo di ratifica e per la stabilità delle relazioni tra Svizzera e UE.
Calendario delle prossime tappe:
- Novembre 2025: firma dell’Accordo sui programmi UE, tra cui Orizzonte Europa.
- Primo trimestre 2026: firma degli altri accordi e protocolli e presentazione del messaggio ufficiale al Parlamento svizzero.
Questo percorso rafforza la cooperazione strategica tra Svizzera e Unione europea in settori chiave, nell’attesa dell’adozione formale del nuovo pacchetto di accordi.




