Berna, 24 giugno 2025 — La Commissione della concorrenza svizzera (COMCO) ha avviato un’inchiesta nei confronti di Beiersdorf, colosso tedesco produttore dei noti articoli a marchio Nivea, per presunto abuso di posizione dominante relativa nei confronti di Migros.
Secondo le prime verifiche, Beiersdorf rifiuterebbe a Migros condizioni di acquisto dei prodotti Nivea meno vantaggiose rispetto a quelle offerte a rivenditori stranieri comparabili. Se confermata, tale pratica potrebbe violare le disposizioni della Legge sui cartelli.
Beiersdorf, con sede in Germania, è attiva a livello globale nella produzione e distribuzione di articoli per la cura personale, tra cui creme per la pelle, deodoranti, shampoo e gel doccia. Migros, importante dettagliante svizzero, commercializza i prodotti Nivea sia nei propri punti vendita che tramite canali online.
L’inchiesta si concentra sull’accertamento di una posizione dominante relativa, concetto giuridico introdotto con la revisione della Legge sui cartelli in vigore dal 1° gennaio 2022. Tale posizione si verifica quando un’impresa, come in questo caso Beiersdorf, si trova in una situazione di forza tale che i partner commerciali, come Migros, non dispongono di alternative sufficienti e ragionevoli per l’approvvigionamento di beni o servizi.
Le nuove disposizioni mirano a contrastare l’isola dei prezzi elevati in Svizzera e traggono origine dall’Iniziativa per prezzi equi, approvata per proteggere consumatori e rivenditori elvetici da condizioni economiche svantaggiose rispetto ai mercati esteri.
COMCO ricorda che, fino alla conclusione dell’inchiesta, per Beiersdorf vale la presunzione di innocenza.




