Il sostegno finanziario della Svizzera alle agenzie internazionali
Il 8 maggio 2025, il consigliere federale Ignazio Cassis ha annunciato che il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) destinerà 39 milioni di franchi a supporto di tre importanti agenzie delle Nazioni Unite: l’UNICEF, l’Entità delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’emancipazione femminile (UN Women) e il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA). Questo impegno rinnova i contributi precedenti e ribadisce l’importanza strategica della Svizzera nel contesto della Ginevra internazionale.
Obiettivi della Strategia di cooperazione internazionale
La Svizzera, nell’ambito della sua Strategia di cooperazione internazionale 2025–2028, si focalizza su un approccio di multilateralismo mirato ed efficace. Le missioni di UNICEF, UN Women e UNFPA sono perfettamente allineate con le priorità svizzere in ambito di sviluppo umano, pace, protezione ambientale e buone pratiche di governance. I contributi, che si sommano agli altri stanziamenti internazionali già approvati, riflettono l’impegno costante della Svizzera nel sostenere la pace e lo sviluppo globale.
Dettaglio dei contributi assegnati
I fondi destinati alle agenzie sono così suddivisi:
- 13 milioni di franchi per l’UNICEF, che promuove l’accesso all’istruzione, alle cure pediatriche e all’acqua potabile per milioni di bambini nel mondo;
- 11,5 milioni di franchi per UN Women, per rafforzare la parità di genere, supportare le riforme legislative e migliorare l’accesso delle donne al mercato del lavoro;
- 14,5 milioni di franchi per l’UNFPA, per potenziare la pianificazione familiare, l’assistenza materna e per combattere la violenza di genere.
Questi stanziamenti si aggiungono ad altre iniziative recenti, che includono oltre 30 milioni di franchi per il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (PNUS), 2 milioni di franchi per il Fondo delle Nazioni Unite per il finanziamento delle attrezzature capitali (UNCDF), e circa 250 milioni di franchi destinati a supportare il Programma Alimentare Mondiale (PAM), l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR) e il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR).
Il rafforzamento della Ginevra internazionale
Questi contributi non solo rafforzano la cooperazione internazionale della Svizzera ma rappresentano anche un sostegno diretto alla Ginevra internazionale. Ginevra ospita infatti molte delle agenzie citate, che operano in contesti geopolitici difficili e frequentemente afflitti da crisi globali. La Svizzera ribadisce il proprio impegno a mantenere Ginevra come punto centrale per le relazioni internazionali e la diplomazia globale. Questi fondi saranno utilizzati nell’ambito del piano di cooperazione internazionale per il periodo 2025–2028, assicurando una distribuzione ottimale delle risorse nelle regioni più vulnerabili.




