Berna, 29 ottobre 2024 – Le organizzazioni criminali stanno sempre più sfruttando le criptovalute per occultare flussi di denaro provenienti da attività illecite o per finanziare operazioni terroristiche. Questo fenomeno rappresenta una sfida crescente per le autorità e gli intermediari finanziari. Per affrontare queste problematiche, 250 rappresentanti del settore pubblico e privato si sono riuniti al secondo Crypto Symposium per esaminare nuove tendenze e strategie nel monitoraggio delle criptovalute.
Con la diffusione globale di Bitcoin, Ether, Solana e altre criptovalute, anche i servizi legati agli “asset virtuali” sono in aumento. Tuttavia, le stesse tecnologie vengono utilizzate per attività illecite, come truffe, riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo. Questo scenario ha portato a un incremento delle segnalazioni di sospetto all’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS). Nel 2023, il 14,5% delle segnalazioni riguardava criptovalute, una percentuale doppia rispetto al 2020. La tracciabilità dei fondi tramite criptovalute è complessa e rende più difficile identificare l’origine e il titolare effettivo dei beni.
Il principio del “follow the money” rimane un punto di riferimento, ma richiede un adattamento per affrontare le particolarità delle criptovalute. La repressione va accompagnata da una forte prevenzione, ed è per questo che MROS ha organizzato la seconda edizione del Crypto Symposium a Zugo, con un’ampia partecipazione di esperti del settore. Relatori provenienti da agenzie come l’FBI, la National Crime Agency (NCA) del Regno Unito, e le unità di intelligence di Estonia e Turchia, oltre a rappresentanti del settore privato, hanno condiviso esperienze e strategie per il tracciamento dei flussi illeciti.
L’evento ha sottolineato l’importanza di una cooperazione sia a livello nazionale che internazionale per contrastare efficacemente il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo attraverso le criptovalute.




