Il Consiglio federale svizzero ha adottato nuove sanzioni in relazione alla fornitura di droni iraniani alla Russia, come conseguenza dell’impiego di droni iraniani nell’aggressione militare della Russia contro l’Ucraina. Queste sanzioni includono il divieto di vendita, fornitura, esportazione e transito di componenti utilizzati per la costruzione e la produzione di veicoli aerei senza pilota (droni). Inoltre, sono previste sanzioni finanziarie e restrizioni di viaggio mirate per persone e organizzazioni che sostengono il programma di droni iraniano. La Svizzera ha adottato queste nuove sanzioni nell’ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti della Repubblica Islamica dell’Iran. La decisione del Consiglio federale prosegue lo stretto partenariato tra la Svizzera e l’UE in materia di sanzioni.
La Svizzera si unisce all’UE e inasprisce le sanzioni contro l’Iran per la fornitura di droni in Russia




