Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) di preparare, entro febbraio 2025, un mandato di negoziazione per un trattato internazionale con l’Ucraina. L’obiettivo è favorire il coinvolgimento delle imprese svizzere nei progetti di ricostruzione del Paese.
Fondi e obiettivi per la ricostruzione
Nel giugno 2024, il Consiglio federale aveva annunciato un investimento di 500 milioni di franchi per i prossimi quattro anni, destinati a supportare il settore privato svizzero nella fornitura di beni e servizi per la ricostruzione dell’Ucraina. Questo finanziamento mira a rafforzare la partecipazione delle imprese elvetiche nei progetti di ricostruzione, in linea con i principi stabiliti durante la Conferenza sulla Ricostruzione dell’Ucraina (URC) di Lugano, svoltasi nel luglio 2022.
Necessità di un quadro giuridico
Per garantire una collaborazione strutturata e duratura, il Consiglio federale ritiene necessario stipulare un trattato internazionale con l’Ucraina. Questo accordo, soggetto a referendum e con durata limitata nel tempo, fornirà una base legale per il partenariato e definirà le modalità e i termini della cooperazione. L’approccio è ispirato a un modello già adottato tra l’Ucraina e la Francia, che prevede un accordo dettagliato sulle modalità di supporto e sulla portata delle attività.
Programma Ucraina 2025-2028
Le iniziative di cooperazione saranno integrate nel programma Ucraina 2025-2028, che sfrutterà le risorse disponibili nell’ambito degli strumenti di cooperazione internazionale della Svizzera. Questo programma si concentrerà su diverse sfide legate alla ricostruzione e fornirà un supporto concreto alle esigenze del Paese.
Dibattito politico
Lo stesso giorno, il Consiglio federale ha raccomandato di respingere due mozioni avanzate dalle Commissioni della politica estera. Le mozioni proponevano di basare gli aiuti all’Ucraina su una nuova legge nazionale piuttosto che su un trattato internazionale. L’Esecutivo ha preferito optare per un approccio attraverso un accordo bilaterale, considerandolo più adeguato alla specificità e alla complessità delle necessità legate alla ricostruzione.
Con questa iniziativa, la Svizzera intende consolidare il suo ruolo nella ricostruzione dell’Ucraina, garantendo al tempo stesso un supporto efficace e un coinvolgimento significativo del settore privato elvetico.




