Il governatore del Mar Rosso, Amr Hanafi, ha riferito che sono stati trovati quattro corpi senza vita e tre superstiti in seguito al naufragio di una barca per immersioni al largo della costa egiziana. Le operazioni di salvataggio proseguono per rintracciare nove persone ancora disperse. Tra i sopravvissuti recuperati oggi figurano due turisti belgi e un cittadino egiziano, portando il numero totale delle persone tratte in salvo a 31.
La tragedia ha scosso profondamente la comunità internazionale, le vittime recuperate non sono state ancora identificate, mentre le autorità locali stanno cercando di fare luce sulle cause che hanno portato al capovolgimento dell’imbarcazione.
Le ricerche, coordinate dalle squadre di soccorso egiziane, sono ancora in corso, ma il tempo che passa rende sempre più flebili le speranze di trovare altri superstiti. Secondo alcune testimonianze, la barca potrebbe aver incontrato difficoltà a causa di condizioni meteorologiche avverse o di un possibile errore tecnico.
Questa vicenda mette in evidenza l’importanza di sicurezza e prevenzione nel settore del turismo subacqueo, un’attrazione popolare nella regione del Mar Rosso, famosa per i suoi fondali ricchi di biodiversità. Le autorità egiziane hanno avviato un’indagine approfondita per comprendere le dinamiche dell’incidente.




