Il divisionario Rolf A. Siegenthaler, responsabile della Base logistica dell’esercito, si trova in visita di lavoro in Kosovo oggi, giovedì 4 aprile 2024. Durante la sua visita, Siegenthaler si impegnerà a incontrare i suoi collaboratori e i militari della SWISSCOY presenti sul territorio kosovaro. L’obiettivo principale di questa visita è quello di valutare il supporto logistico fornito dalla Base logistica dell’esercito alla SWISSCOY, concentrandosi sul ripristino della prontezza operativa del materiale impiegato nelle missioni di pace.
Durante il suo viaggio di servizio, il divisionario Siegenthaler avrà l’opportunità di osservare direttamente le attività della Base logistica dell’esercito e di valutare le prestazioni offerte alla SWISSCOY. La visita coincide con il cambio di contingente della SWISSCOY, un evento che si verifica due volte all’anno e richiede il sostegno logistico da parte del personale della Base logistica dell’esercito.
In collaborazione con il comando SWISSINT, responsabile dell’impiego delle truppe, e con i militari sia del contingente in uscita che di quello in entrata della SWISSCOY, la Base logistica dell’esercito offre supporto sul campo durante le operazioni di ripristino della prontezza operativa del materiale (RIDIMA). Queste operazioni includono il controllo tecnico dei veicoli, delle armi, dei materiali e dei sistemi impiegati nelle missioni di pace. Qualsiasi carenza viene affrontata direttamente sul posto per ridurre al minimo il tempo di inattività. Le informazioni raccolte durante questa valutazione sono essenziali per garantire che il nuovo contingente sia pronto per affrontare le sfide logistiche sul campo.
Inoltre, il divisionario Siegenthaler avrà incontri informativi con il colonnello SMG Corina Gantenbein, comandante del contingente nazionale della SWISSCOY, per discutere del Joint Logistic Support Group (JLSG). Questo gruppo di supporto logistico della KFOR include unità svizzere, come la compagnia di trasporto e la sezione di pionieri, che forniscono servizi logistici nell’ambito della cooperazione internazionale per supportare direttamente la missione di pace.




