Una realtà nata per valorizzare il territorio
Erano i primi giorni di febbraio del 2011 quando, con una visione precisa e un obiettivo ambizioso, prendeva forma l’Ente Turistico Regionale del Moesano SA, comunemente conosciuto con l’acronimo ETRM. La sua fondazione, avvenuta il 1° febbraio di quell’anno, rispondeva a un’esigenza concreta: dotare il territorio del Moesano di uno strumento strutturato e professionale per la promozione turistica, capace di agire sia a livello locale sia su scala regionale.
Da allora, questa società ha assunto un ruolo sempre più centrale nella gestione e nel coordinamento delle attività legate al turismo, diventando un punto di riferimento imprescindibile per chi vuole scoprire le bellezze di questa parte dei Grigioni.
Una sede rinnovata nel cuore di San Bernardino
Con il passare degli anni, l’ETRM ha consolidato la propria presenza sul territorio anche dal punto di vista logistico. La sede operativa è stata trasferita negli uffici ricavati all’interno della vecchia Dogana, un edificio carico di storia situato nelle immediate vicinanze della celebre chiesa Rotonda di San Bernardino.
Una scelta non casuale: trovarsi in un luogo così simbolico, a pochi passi da uno dei monumenti più riconoscibili della regione, permette all’ente di essere immediatamente raggiungibile da visitatori, operatori e residenti, incarnando concretamente quel legame con il territorio che è alla base della sua missione.
Chi guida l’ente: presidenza e direzione
L’ETRM è guidato da una struttura dirigenziale composta da figure di riferimento riconosciute nel panorama turistico locale. Alla presidenza si trova Hans Peter Wellig, mentre la direzione operativa è affidata a Christian Vigne. Insieme, i due professionisti coordinano le strategie promozionali e supervisionano le numerose attività che l’ente porta avanti durante tutto l’arco dell’anno.
Questa guida condivisa garantisce continuità e coerenza nell’azione dell’ente, che deve rispondere tanto alle esigenze dei visitatori quanto alle aspettative degli operatori locali e delle amministrazioni comunali.
La missione: promuovere l’intero Moesano
Il mandato istituzionale dell’ETRM è chiaro e articolato. Da un lato, l’ente si occupa della promozione turistica dell’intero comprensorio del Moesano, che comprende una serie di destinazioni e realtà distribuite lungo la valle. Dall’altro, su incarico specifico del Comune di Mesocco, dedica un’attenzione particolare alla valorizzazione di San Bernardino, una delle località più frequentate e apprezzate della regione.
Questo doppio livello di intervento consente all’ente di operare in modo efficace sia sulle grandi direttrici promozionali sia sulle specificità locali, costruendo un’immagine coerente e attrattiva del territorio nel suo complesso.
Cosa viene promosso: prodotti, paesaggi e infrastrutture
L’attività dell’ETRM abbraccia ambiti molto diversi tra loro, riflettendo la varietà dell’offerta turistica del Moesano. Tra i principali campi di intervento si possono citare:
- La promozione dei prodotti locali e delle eccellenze gastronomiche e artigianali della regione;
- La valorizzazione delle bellezze paesaggistiche e naturalistiche del territorio;
- La comunicazione delle infrastrutture turistiche disponibili, sia in estate sia in inverno.
Tra le strutture e le attività presenti nell’area figurano realtà di grande rilievo per gli appassionati di sport e natura. Lo sci alpino trova il suo spazio nell’area di Pian Cales, mentre gli amanti dello sci di fondo possono contare su percorsi appositamente dedicati. Non mancano i sentieri escursionistici, fruibili sia nella stagione invernale sia in quella estiva, che offrono esperienze a contatto diretto con la montagna.
Per chi cerca attività più dinamiche, il territorio ospita anche un parco avventura e il Centro sportivo San Remo, strutture pensate per famiglie, giovani e sportivi di ogni livello.
Un patrimonio culturale e storico da scoprire
Accanto all’offerta sportiva e naturale, il Moesano custodisce un patrimonio storico e culturale di tutto rispetto. Tra i simboli più significativi spicca il Castello di Mesocco, imponente fortezza medievale che domina la valle dall’alto e rappresenta una delle mete più visitate dell’intero comprensorio grigionese.
L’ETRM contribuisce anche alla comunicazione di queste risorse, inserendole in un racconto più ampio che fa del Moesano una destinazione completa, capace di soddisfare curiosità culturali oltre che voglie di avventura e relax.
Il ruolo strategico dell’ente per il futuro del turismo locale
In un contesto in cui il turismo montano è chiamato a rinnovarsi e a competere con destinazioni sempre più attrezzate, la presenza di un ente dedicato come l’ETRM rappresenta una risorsa strategica per il Moesano. La capacità di coordinare la promozione, di dialogare con le istituzioni locali e di presentare il territorio in modo organico e professionale costituisce un vantaggio concreto per l’intera comunità.
Guardando al futuro, il lavoro dell’Ente Turistico Regionale del Moesano appare sempre più centrale: non solo per attrarre nuovi visitatori, ma anche per fidelizzare chi già conosce e ama questa valle, offrendo ogni anno ragioni nuove per tornare a scoprirla.

