Il Consiglio d’Europa ha creato il Registro dei danni per documentare le prove e le informazioni sui danni causati dalla Federazione russa in Ucraina. La Svizzera ha deciso di aderire a questo registro, ribadendo il suo sostegno alle persone colpite dalla guerra e alla ricostruzione dell’Ucraina.
Il Registro dei danni è stato creato come principale risultato del 4° vertice del Consiglio d’Europa tenutosi il 16 e 17 maggio 2023 a Reykjavik. Ad oggi, hanno aderito al registro 37 Stati membri del Consiglio d’Europa, oltre a Canada, Stati Uniti, Giappone e Unione europea.
La registrazione dei danni causati in Ucraina dalle azioni illegali della Russia fornisce un sostegno agli sforzi internazionali tesi a rendere giustizia alle vittime dell’aggressione militare russa contro l’Ucraina e a rafforzare l’impegno in materia di lotta all’impunità e di responsabilità.
L’adesione della Svizzera al Registro dei danni segna il suo sostegno alla ricostruzione dell’Ucraina. Nel luglio del 2022, la Svizzera ha promosso questo processo su larga scala in collaborazione con il Governo ucraino, in occasione della Ukraine Recovery Conference tenutasi a Lugano.
L’adesione al registro è un passo importante per la politica internazionale della Svizzera e per il suo impegno nella lotta all’impunità. La Svizzera si unisce ad altri Stati membri del Consiglio d’Europa per garantire che le vittime dell’aggressione russa contro l’Ucraina ricevano giustizia e sostegno nella ricostruzione del loro Paese.




