Nel 2022, in Svizzera, il numero di animali utilizzati in esperimenti di ricerca è aumentato del 2% rispetto all’anno precedente, arrivando a 585.991. Questo aumento riflette l’intensa attività di ricerca che si sta svolgendo nel paese. Tuttavia, se consideriamo la media a lungo termine, il numero di esperimenti si colloca nella fascia bassa, tra i 560.000 e i 760.000 animali all’anno negli ultimi vent’anni. Nonostante il numero totale di progetti di ricerca sia diminuito dell’1,7% rispetto al 2021, con un totale di 2334 progetti, il numero è in linea con la media degli ultimi dieci anni. Nel 2022, sono stati utilizzati più animali in esperimenti con il maggiore aggravio (livello di gravità 3), con un aumento del 5% rispetto all’anno precedente, ovvero 1300 animali in più. Questo tipo di esperimenti viene condotto nel 90% dei casi per studiare le malattie dell’essere umano, con la maggior parte degli animali utilizzati per la ricerca sul cancro e sulle malattie neurologiche. Nel secondo livello di gravità più elevato, nel 2022 si è registrata una diminuzione di circa 4400 animali (-2,8%), mentre nel livello di gravità 1 sono stati utilizzati circa 9300 animali in più (+5,3%) e nel livello di gravità 0 circa 5200 (+2,4%) rispetto al 2021. Nel complesso, il numero di topi utilizzati per ogni progetto di ricerca è diminuito del 20% negli ultimi dieci anni, mentre si è registrato un aumento significativo del numero di pesci utilizzati per gli esperimenti. Per quanto riguarda la regolamentazione legale e l’autorizzazione degli esperimenti sugli animali, gli interventi e le pratiche svolti su animali a scopo sperimentale devono essere approvati dalle autorità cantonali competenti. I ricercatori devono dimostrare che non esistono metodi alternativi e che gli aggravi arrecati agli animali saranno limitati il più possibile. Devono anche attestare che i dolori, le sofferenze, i danni, gli stati d’ansietà o altri aggravi inflitti agli animali sono giustificati da interessi preponderanti della società o dell’ambiente. Per promuovere l’applicazione dei principi delle 3R (replace, reduce, refine), il Consiglio federale ha lanciato il Programma nazionale di ricerca «Advancing 3R – animali, ricerca e società» (PNR 79), che ha un budget di 20 milioni di franchi e durerà cinque anni. In Svizzera, la sperimentazione animale è disciplinata dalla legge federale sulla protezione degli animali (LPAn), e una commissione cantonale per la sperimentazione animale esamina le domande relative all’autorizzazione degli esperimenti sugli animali. L’USAV esercita l’alta vigilanza e ha diritto di ricorso contro le autorizzazioni cantonali.




