Negli ultimi anni, le Grandi Regioni europee limitrofe alla Svizzera hanno registrato tassi di attività professionale inferiori rispetto alle Grandi Regioni svizzere confinanti, ma superiori ai rispettivi tassi nazionali. Tuttavia, questi territori hanno mantenuto un tasso di disoccupazione inferiore alla media nazionale dei rispettivi Paesi e talvolta inferiore a quello delle regioni elvetiche limitrofe. Questa situazione è stata confermata dalla pubblicazione sull’offerta di lavoro in Svizzera e nelle regioni limitrofe nel 2022, realizzata dall’Ufficio federale di statistica.
Secondo i dati raccolti, le Grandi Regioni europee limitrofe alla Svizzera hanno registrato un impatto positivo del mercato del lavoro svizzero. Con 373.000 frontalieri stranieri occupati, queste regioni hanno potuto beneficiare di un aumento dei tassi di attività professionale, nonostante la situazione economica nazionale. Inoltre, i tassi di disoccupazione sono rimasti sotto controllo rispetto alla media nazionale dei rispettivi Paesi, dimostrando l’efficacia delle politiche del mercato del lavoro svizzero.




