Berna, 27 marzo 2025 – La consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider ha designato Urs Germann come prossimo direttore dell’Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità (UFPD). Germann subentrerà ad Andreas Rieder, recentemente promosso a vicedirettore dell’Ufficio federale di giustizia, assumendo l’incarico a partire dal 1° maggio 2025.
Un nuovo capitolo per l’UFPD
Con l’arrivo di Urs Germann alla guida dell’UFPD, l’ufficio, che opera sotto l’egida della Segreteria generale del Dipartimento federale dell’interno, continuerà la sua missione di promuovere l’uguaglianza tra persone con e senza disabilità e di sostenere politiche volte a eliminare le disparità sia legali che pratiche. L’UFPD, istituito nel 2004, è incaricato di rimuovere gli svantaggi di natura giuridica o pratica cui sono confrontate le persone con disabilità, come prescritto dalla Costituzione federale e disciplinato da una legge specifica.
Il profilo di Urs Germann
All’età di 52 anni, Urs Germann vanta un dottorato in storia e una profonda conoscenza delle politiche svizzere a favore delle persone con disabilità. Dal 2020, ha ricoperto il ruolo di collaboratore scientifico presso l’UFPD. In precedenza, è stato responsabile dell’Ufficio per le pari opportunità delle persone con disabilità della Città di Berna. Oltre alle sue attività amministrative, Germann è ricercatore associato in storia della psichiatria all’Università di Berna e docente incaricato di storia dell’assistenza alle persone con disabilità presso la Scuola universitaria professionale della Svizzera nordoccidentale. Ha inoltre partecipato al Programma nazionale di ricerca 76 “Assistenza e coercizione”, contribuendo significativamente allo studio e alla comprensione delle dinamiche storiche legate all’assistenza alle persone con disabilità.
Obiettivi futuri dell’UFPD
Sotto la direzione di Germann, l’UFPD continuerà a concentrarsi su diverse aree chiave, tra cui:
- Politiche a favore delle persone con disabilità: sviluppare e implementare strategie per promuovere l’inclusione e l’uguaglianza.
- Inclusione digitale e accessibilità ai servizi: garantire che le persone con disabilità abbiano accesso equo alle tecnologie e alle informazioni digitali.
- Pari opportunità nel mondo del lavoro: favorire l’integrazione professionale e combattere le discriminazioni nel contesto lavorativo.
- Partecipazione politica: assicurare che le persone con disabilità possano esercitare pienamente i loro diritti civili e politici.
- Vita autodeterminata: promuovere l’autonomia e l’autodeterminazione delle persone con disabilità nella società.
Questi obiettivi riflettono l’impegno continuo dell’UFPD nel creare una società più inclusiva e accessibile per tutti.