Il Consiglio federale ha approvato un rapporto che analizza le opportunità e le sfide legate all’installazione di impianti fotovoltaici su infrastrutture idroelettriche e laghi artificiali, in risposta al postulato 20.4561. Lo studio evidenzia il potenziale tecnico ed economico, ma sottolinea che non sono necessarie ulteriori modifiche legislative poiché le condizioni attuali consentono già la realizzazione di tali progetti.
L’importanza del fotovoltaico per la sicurezza energetica
Il fotovoltaico è considerato un elemento chiave per garantire un approvvigionamento elettrico sicuro e sostenibile in Svizzera. Oltre alle opportunità offerte da tetti e facciate degli edifici, il rapporto esplora le possibilità di sfruttare superfici già occupate da infrastrutture esistenti, come autostrade, impianti di trattamento delle acque e bacini di accumulazione.
Gli impianti fotovoltaici su infrastrutture idroelettriche rappresentano una soluzione particolarmente interessante poiché si integrano in aree già utilizzate, riducendo l’impatto ambientale. Inoltre, l’alta quota e le condizioni climatiche favorevoli in alcune regioni possono aumentare la produzione di energia, specialmente durante i mesi invernali.
Stato attuale e potenziale tecnico
Attualmente, in Svizzera esistono sette impianti fotovoltaici su infrastrutture idroelettriche, tra cui un impianto galleggiante sul Lac de Toules e altri su dighe come Muttsee e Räterichsbodensee. Il potenziale tecnico totale di tali impianti è stimato a circa 4,6 terawattora (TWh), pari all’8% del consumo elettrico nazionale. Tuttavia, il potenziale realisticamente sfruttabile è di circa 644 gigawattora (GWh), distribuiti tra bacini di accumulazione, dighe e altre infrastrutture.
Gli impianti galleggianti in pianura offrono il maggiore potenziale tecnico, ma sono spesso limitati da usi concorrenti dei laghi, come la pesca e le attività ricreative. Gli impianti in aree alpine incontrano meno ostacoli legati alla protezione della natura, ma affrontano sfide tecniche e costi più elevati.
Normative già adeguate
Le revisioni normative recenti hanno creato un quadro favorevole per lo sviluppo di impianti fotovoltaici su infrastrutture idroelettriche. Dal 2025, i grandi impianti solari saranno considerati di interesse nazionale, facilitando il bilanciamento degli interessi in fase di pianificazione. Inoltre, sarà introdotto un premio di mercato fluttuante per impianti superiori a 150 kilowatt senza consumo proprio, incentivando ulteriormente lo sviluppo di nuove installazioni.
Per garantire la sicurezza, l’Ufficio federale dell’energia sta lavorando a direttive specifiche per la costruzione di impianti fotovoltaici su dighe e bacini. Alla luce di queste misure, il Consiglio federale ritiene che non sia necessario introdurre ulteriori modifiche legislative.
Conclusioni
Gli impianti fotovoltaici su infrastrutture idroelettriche rappresentano un’opportunità importante per incrementare la produzione di energia rinnovabile in Svizzera. Sebbene vi siano sfide tecniche ed economiche da affrontare, il quadro normativo attuale offre già le condizioni necessarie per promuovere questi progetti. Il Consiglio federale continuerà a monitorare la situazione e a favorire lo sviluppo di soluzioni innovative per la transizione energetica.



