Un incontro istituzionale per rafforzare i legami tra Cantoni
Il 13 dicembre 2024 si è conclusa la visita del Governo del Cantone di Neuchâtel nel Cantone dei Grigioni, un evento organizzato su invito del Governo grigionese. Questo scambio istituzionale ha rappresentato un momento significativo per consolidare i rapporti e favorire lo scambio culturale, politico ed economico.
Una delegazione di rilievo nei Grigioni
La visita della delegazione neocastellana è stata guidata dalla presidente del Consiglio di Stato, Florence Nater, accompagnata da importanti membri del governo come Crystel Graf, Laurent Favre, Alain Ribaux, Frédéric Mairy e dalla Cancelliera di Stato, Séverine Despland. Ad accoglierli, anche rappresentanti grigionesi e partner istituzionali, sottolineando l’importanza dell’evento.
Un itinerario tra cultura e tecnologia
La prima giornata è iniziata con una visita all’Archivio di Stato dei Grigioni a Coira, seguita da un tour presso l’azienda Hamilton Medical, una delle realtà tecnologiche di punta nel Cantone. Successivamente, la delegazione si è spostata a Domat/Ems e poi a Tomils, dove ha trascorso la notte in una suggestiva cornice alpina.
Arte, lingue e tradizioni locali
La seconda giornata ha preso il via con una visita al Museo d’arte dei Grigioni, offrendo uno spaccato sul patrimonio artistico della regione. Le delegazioni hanno poi raggiunto la Bündner Herrschaft, dove il Prof. Dr. Rico Franc Valär ha tenuto una conferenza presso l’azienda vinicola Davaz, affrontando temi centrali come l’importanza del romancio e dell’italiano nel contesto linguistico e culturale dei Grigioni.
Un pranzo simbolico per concludere la visita
Prima del rientro a Neuchâtel, la delegazione ha fatto tappa a Maienfeld, dove un pranzo conviviale ha concluso ufficialmente la visita. Questo momento informale ha ulteriormente rafforzato i legami tra i rappresentanti dei due Cantoni.
Obiettivi della visita: rafforzare i rapporti e promuovere la cooperazione
Il focus principale dell’incontro è stato lo sviluppo di relazioni amichevoli tra i due Cantoni e la condivisione di esperienze nei settori culturale, economico e politico. Eventi come questo dimostrano come la cooperazione interregionale possa favorire la crescita e il dialogo su tematiche di interesse comune.




