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    Energia: il Consiglio federale adegua le misure per un’eventuale penuria di elettricità

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    Nella seduta del 3 marzo 2023 il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della procedura di consultazione sulle misure da adottare in caso di penuria di elettricità. Sono state accolte diverse proposte formulate dai partecipanti alla procedura di consultazione. In caso di grave penuria le misure verrebbero adeguate alla situazione contingente.

    Nel corso della consultazione durata circa tre settimane, il contenuto dei progetti di ordinanza sulle limitazioni e i divieti di utilizzo, sui contingentamenti e sui disinserimenti ha generato numerosi riscontri. In totale sono pervenuti più di 250 pareri, tra cui quelli di tutti i Cantoni, di alcuni Comuni e di sette partiti politici. Alla consultazione hanno partecipato oltre 100 associazioni dell’economia, sportive e culturali e numerose aziende, soprattutto del settore elettrico.

    I principi di base delle misure di gestione contenute nei progetti di ordinanza hanno incontrato il consenso dei partecipanti alla consultazione. Tuttavia, essendo questi ultimi colpiti in modo diverso, i pareri su varie misure sono risultati controversi. Dal momento che l’economia e la società dipendono da un buon approvvigionamento di elettricità, ogni misura comporta delle restrizioni. Pertanto, le misure di gestione saranno attuate solo una volta esaurite tutte le altre opzioni.

    Il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) e l’Approvvigionamento economico del Paese (AEP) hanno rielaborato i progetti di ordinanza accogliendo alcune critiche e suggerimenti. Ad esempio, le norme sulla temperatura dei locali abitativi e degli uffici sono state semplificate e allineate a quelle del settore del gas. Il progetto attuale prevede una temperatura di 20 gradi Celsius.

    Limiti di velocità e mobilità elettrica

    Per quanto riguarda la circolazione stradale, per il momento si è deciso di non imporre un limite di velocità massima di 100 km/h sulle autostrade. L’effetto diretto sul consumo di elettricità sarebbe stato minimo, in quanto la mobilità elettrica è ancora poco diffusa. Tuttavia, se una penuria di elettricità dovesse coincidere con una carenza di carburante, tale limite di velocità potrebbe essere applicato.

    Le considerazioni di politica ambientale hanno indotto a non limitare specificamente la mobilità elettrica: il potenziale di risparmio è infatti ancora troppo basso e la svolta elettrica della mobilità non dovrebbe essere ostacolata. Tuttavia, in caso di ulteriore diffusione della mobilità elettrica, tali limitazioni potrebbero diventare un elemento importante per far fronte a una grave penuria di elettricità.

    Sono state accolte anche alcune proposte di modifica relative alle fasi di escalation, per esempio i divieti riguardanti il funzionamento commerciale di strutture per il benessere sono ora previsti solo nell’ultima fase. Si è inoltre deciso di non vietare il trading ad alta frequenza nelle transazioni di scambio.

    Tutti i settori devono contribuire al risparmio

    Nella rielaborazione delle misure si continuano ad analizzare piani specifici per i servizi di base. Il Consiglio federale ha incaricato il DEFR, già a novembre 2022, di esaminare simili piani per l’inverno 2023/24, ad esempio per la depurazione delle acque reflue, le telecomunicazioni e il traffico di pagamenti. Il principio di base è che tutti i settori devono contribuire al risparmio. In caso di penuria di energia elettrica, è importante evitare interruzioni programmate o addirittura il collasso dell’intera rete. A tal fine è necessario il contributo di tutti i grandi consumatori (a partire da 100 MWh di consumo annuo), che rappresentano quasi la metà del consumo elettrico della Svizzera. Eventuali disposizioni derogatorie comporterebbero un onere maggiore per altri grandi consumatori e per altri settori dell’economia e potrebbero provocare distorsioni della concorrenza.

    Per consentire alle aziende di gestire i contingenti nel modo più flessibile possibile, per il prossimo inverno sono previste diverse misure. Proseguirà anche la stretta collaborazione fra le autorità federali, i gestori delle reti di distribuzione, il mondo economico e i fornitori di piattaforme per lo scambio di contingenti. Inoltre, per l’inverno 2023/24 si intende introdurre anche una soluzione per i consumatori multi-sito, ossia i grandi consumatori con diverse sedi nei comprensori dei gestori delle reti di distribuzione. Durante i contingentamenti e in caso di disinserimenti, i gruppi elettrogeni d’emergenza stazionari dei consumatori finali interessati potranno essere utilizzati senza limitazioni di tempo.

    Aggiornamento delle misure

    Le misure ora pubblicate verranno costantemente aggiornate. Se dovesse sopraggiungere una situazione di penuria saranno adeguate alla situazione contingente e poste in vigore dal Consiglio federale sotto forma di ordinanze. La pubblicazione dello stato di avanzamento dei lavori legislativi ha lo scopo di consentire agli interessati di prepararsi a questa eventualità.

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