Il Dipartimento federale dell’interno ha deciso di prolungare il periodo per rivedere la tariffa delle prestazioni di fisioterapia ambulatoriale, dopo aver valutato alcuni aspetti positivi. Se entro maggio 2025 non verrà presentata alcuna richiesta di approvazione al Consiglio federale, il Dipartimento sottoporrà al Consiglio stesso una proposta di modifica dell’ordinanza relativa alla definizione e all’aggiornamento delle tariffe nell’ambito dell’assicurazione malattie, basandosi sulle due opzioni già discusse nel 2023. Il Consiglio federale è stato informato di questa decisione nella sua riunione del 15 marzo 2024.
La struttura tariffaria per le prestazioni di fisioterapia ambulatoriale è utilizzata per la fatturazione delle prestazioni svolte negli studi medici o negli ambulatori ospedalieri. Attualmente, questa struttura prevede una tariffa per ogni singola prestazione, basata principalmente su un forfait per sessione, senza specificare la durata della sessione stessa. Tuttavia, questa modalità non è più adeguata e necessita di una revisione.
Poiché i partner coinvolti nella definizione delle tariffe (Physioswiss, Associazione svizzera dei fisioterapisti indipendenti, H+, curafutura e santésuisse) non sono riusciti a raggiungere un accordo sulla revisione della tariffa per le prestazioni di fisioterapia ambulatoriale, il Consiglio federale ha dovuto intervenire, esercitando la sua competenza sussidiaria prevista dalla legge sull’assicurazione malattie. Il 16 agosto 2023 ha avviato una consultazione sulla revisione dell’ordinanza concernente la definizione e l’adeguamento delle tariffe nell’ambito dell’assicurazione malattie, con l’obiettivo di introdurre una componente temporale per aumentare la trasparenza per i pazienti.
Considerando alcuni aspetti positivi e al fine di preservare l’autonomia dei partner in materia di tariffe, il Dipartimento federale dell’interno ha deciso di interrompere temporaneamente il proprio lavoro e di concedere loro ulteriore tempo per giungere a un accordo su una nuova struttura tariffaria. I partner coinvolti dovranno fornire regolarmente aggiornamenti all’Ufficio federale della sanità pubblica sullo stato dei loro progressi. Se entro maggio 2025 non sarà presentata alcuna nuova richiesta di approvazione al Consiglio federale, il Dipartimento presenterà al Consiglio stesso una proposta di modifica dell’ordinanza relativa alla definizione e all’aggiornamento delle tariffe nell’ambito dell’assicurazione malattie, basandosi sulle due opzioni precedentemente consultate nel 2023.




