Il terzo International Cooperation Forum (IC Forum) a Basilea ha raggiunto la sua conclusione, dopo aver riunito un migliaio di partecipanti provenienti da varie sfere politiche, economiche, scientifiche e civili per discutere la promozione della pace. La Presidente della Confederazione Viola Amherd, il Consigliere federale Ignazio Cassis e la Presidente etiope Sahle Work Zewde hanno guidato le discussioni incentrate sui valori fondamentali del dialogo critico, della fiducia e dell’innovazione, alla ricerca di soluzioni concrete e durature. Un momento chiave è stato la premiazione degli Swiss IC Award, che hanno riconosciuto progetti innovativi di aziende svizzere a favore della pace.
Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha organizzato questa edizione dell’IC Forum, che ha attratto circa mille attori della cooperazione internazionale da oltre cento Paesi. Circa 700 persone hanno partecipato anche virtualmente all’evento.
Durante il forum, sono stati affrontati vari temi legati alla promozione della pace, dalle crisi alimentari ai conflitti armati, con un focus sull’importanza del rispetto dei diritti umani, del soddisfacimento dei bisogni di base e dell’istruzione. Ignazio Cassis, capo del DFAE, ha sottolineato il ruolo chiave della Svizzera nel promuovere la pace, grazie alla sua lunga tradizione diplomatica.
La premiazione degli Swiss IC Award ha evidenziato il lavoro di aziende svizzere come AIDONIC, BREATH Medical e Ageospatial, che utilizzano la tecnologia per migliorare le operazioni umanitarie e lo sviluppo, nonché per rendere accessibile l’analisi dei dati geografici.
Il forum ha anche dato voce alle giovani generazioni con la presentazione del primo “Manifesto di Basilea per la pace futura”, che riflette il contributo dei giovani svizzeri alla pace mondiale.
La Svizzera continua il suo impegno per la pace, con eventi futuri come la conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina prevista per giugno. La prossima edizione dell’IC Forum nel 2025 si concentrerà sull’economia sostenibile e si terrà presso il Politecnico federale di Zurigo (PFZ).




