Il Consiglio federale svizzero ha dato il via libera al mandato per la partecipazione alla 14a Conferenza delle Parti della Convenzione di Bonn, che si terrà a Samarcanda (Uzbekistan) dal 12 al 17 febbraio 2024. L’obiettivo principale di questa conferenza è la protezione delle specie migratrici, che si spostano su grandi distanze nel suolo, nelle acque e nell’aria per nutrirsi e riprodursi.
La Convenzione di Bonn si propone di proteggere le specie migratrici più minacciate a livello mondiale, nonché di ridurre gli effetti delle attività umane e gli ostacoli che ne compromettono la migrazione. Durante l’evento, uno dei punti centrali sarà l’attuazione del Quadro globale sulla biodiversità di Kunming-Montreal. La delegazione svizzera si impegnerà a garantire che la Convenzione di Bonn contribuisca in modo significativo a questo quadro globale e a rafforzare la collaborazione tra i Paesi membri della Convezione e le altre convenzioni e organizzazioni nell’ambito della biodiversità.
Inoltre, la Svizzera sosterrà una modifica degli allegati della Convenzione per garantire l’interconnessione delle popolazioni transfrontaliere di linci e rafforzare la cooperazione internazionale per la protezione e gestione di questo animale. Questa modifica non comporterà alcun cambiamento nella gestione delle linci in Svizzera, poiché le specie migratrici già godono di una protezione sufficiente nella legislazione svizzera.




