Il Governo dei Grigioni ha recentemente espresso la propria opinione riguardo al pacchetto di sgravi federali proposto dalla Confederazione, un piano che mira a rivedere significativamente la pianificazione finanziaria della Confederazione per il periodo 2027. L’obiettivo del pacchetto è quello di apportare correzioni che potrebbero arrivare fino a tre miliardi di franchi, con l’intento di ridurre la crescita delle spese e bilanciare il sistema finanziario del paese.
Sostegno a un risanamento responsabile delle finanze federali
Nel suo intervento al Dipartimento federale delle finanze (DFF), il Governo sottolinea che il risanamento delle finanze federali è fondamentale per l’intera Svizzera, inclusi i Cantoni finanziariamente più deboli, come il Cantone dei Grigioni. Tuttavia, il Governo mette in evidenza che il processo di correzione dovrebbe concentrarsi principalmente sulle spese della Confederazione e non gravare ulteriormente sulle finanze cantonali. In particolare, il Governo afferma che i costi dei compiti federali non devono essere trasferiti ai Cantoni, che già affrontano nuovi oneri a causa delle imminenti modifiche delle leggi federali. Tra queste, l’abolizione dell’imposizione sul valore locativo, l’introduzione della tassazione individuale e le modifiche relative ai premi delle casse malati sono le principali fonti di nuove spese per i Cantoni.
Le misure federali e le implicazioni per il Cantone dei Grigioni
Il Governo dei Grigioni si concentra specificamente su quelle misure che avrebbero un impatto sproporzionato e significativo sul bilancio cantonale. In particolare, le misure che riguardano la costruzione di strade, la protezione del clima, i trasporti pubblici, la politica di integrazione e la politica regionale sono quelle che potrebbero gravare maggiormente sulle finanze cantonali. Se le proposte contenute nel pacchetto federale dovessero essere implementate integralmente, il bilancio del Cantone dei Grigioni potrebbe subire un aggravio di circa 30 milioni di franchi a partire dal 2027.
Collaborazione e solidarietà tra Confederazione e Cantoni
Il Governo dei Grigioni ha ribadito la propria posizione in linea con la Conferenza dei governi cantonali (CdC), che il 14 marzo 2025 aveva già espresso preoccupazioni simili riguardo alle misure federali. L’esecutivo cantonale insiste su una collaborazione costruttiva con la Confederazione, affinché le misure siano equamente distribuite, tenendo conto delle differenze economiche tra i Cantoni. Un approccio che rispetti l’autonomia e le necessità locali è ritenuto cruciale per mantenere un equilibrio finanziario sostenibile in tutto il paese.




