La segretaria di Stato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) Livia Leu ha partecipato alla Conferenza ministeriale dell’OSCE sull’impatto dei cambiamenti climatici sulla sicurezza e sulla stabilità nella regione dell’OSCE. La presenza della segretaria di Stato fa seguito alla partecipazione al dibattito del Consiglio di sicurezza dell’ONU sulla sicurezza climatica del 13 giugno 2023 e sottolinea la priorità di questo tema per la Svizzera.
La Conferenza di alto livello dell’OSCE sul clima a Vienna si è incentrata sull’impatto dei cambiamenti climatici sulla sicurezza e sulla stabilità nello spazio OSCE, mettendo in luce da un punto di vista regionale il legame tra i cambiamenti climatici e la sicurezza.
Nel suo discorso, la segretaria di Stato Livia Leu ha sottolineato che le conseguenze dei cambiamenti climatici sono visibili in tutta la regione dell’OSCE e che, per esempio, questi ultimi si ripercuotono sulla sicurezza e sulla stabilità anche come moltiplicatore di rischi, minando a lungo termine gli sforzi di mitigazione di tali cambiamenti e lo sviluppo.
La Svizzera è molto attiva in questo settore. Per esempio, fornisce un contributo importante alla Climate Risk and Early Warning Systems Initiative (CREWS), che prevede un meccanismo di finanziamento che consente di sviluppare efficaci sistemi di allerta precoci per i Paesi meno avanzati e i piccoli Stati insulari.
La segretaria di Stato Livia Leu ha insistito su una maggiore cooperazione a livello regionale e globale. Ha suggerito di potenziare le relazioni con altre organizzazioni regionali come l’Unione africana o, a livello globale, con il meccanismo di sicurezza climatica delle Nazioni Unite.
La Conferenza ministeriale dell’OSCE sui cambiamenti climatici a Vienna ha evidenziato l’importanza della cooperazione globale per affrontare le sfide ambientali. La segretaria di Stato Livia Leu ha sottolineato che le conseguenze dei cambiamenti climatici rappresentano una minaccia per la sicurezza e la stabilità nella regione dell’OSCE e che è necessario un approccio cooperativo per affrontare tali sfide.
La Svizzera è impegnata a favore della ricostruzione sostenibile dell’Ucraina conformemente ai principi dell’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile e sulla base dei «principi di Lugano». Questi ultimi sono stati adottati l’anno scorso in occasione della Ukraine Recovery Conference come riferimento comune per il processo di ricostruzione politica.
La segretaria di Stato Livia Leu ha richiamato l’attenzione sulle conseguenze a lungo termine della distruzione della diga di Nova Kachovka, che ha ripercussioni gravi non solo per la popolazione civile colpita, ma anche per la capacità del Paese di sviluppare i propri sistemi energetici verso la neutralità climatica.
La Svizzera continuerà a impegnarsi affinché l’OSCE rimanga un’attrice centrale nella gestione delle crisi in Europa. In questo contesto, la questione del cambiamento climatico è di estrema importanza. La presenza della segretaria di Stato alla Conferenza ministeriale dell’OSCE sui cambiamenti climatici a Vienna sottolinea la priorità accordata dalla Svizzera alla questione ambientale.




