La Svizzera e la NATO hanno recentemente stabilito gli obiettivi della loro cooperazione per i prossimi due anni in un documento giuridicamente non vincolante chiamato Individually Tailored Partnership Programme (ITPP). Questo accordo rientra nel quadro del Partenariato per la pace (PPP) e contribuisce a concretizzare l’intenzione del Consiglio federale di rafforzare la cooperazione internazionale in materia di politica di sicurezza.
La Svizzera ha partecipato al Partenariato per la pace (PPP) della NATO dal 1996. Il PPP è un programma di cooperazione bilaterale tra la NATO e i suoi partner associati. Permette a Stati partner come la Svizzera di perseguire una cooperazione su misura con la NATO in materia di politica di sicurezza e di difesa. Questo strumento consente alla Svizzera di collaborare, in base alle sue esigenze e ai suoi interessi, con gli Stati che compongono il suo ambiente regionale e di contribuire alla stabilità e alla sicurezza del suo ambiente. La partecipazione al PPP è compatibile con la neutralità della Svizzera.
L’insieme della cooperazione tra la Svizzera e la NATO rientra nel quadro del PPP. Il Consiglio federale definisce di regola i temi e le priorità di questa cooperazione, l’ultima volta nel marzo 2022. Su questa base, la Svizzera in collaborazione con la NATO elabora successivamente per due anni un documento giuridicamente non vincolante chiamato «Programma individuale di partenariato e di cooperazione» (Individually Tailored Partnership Programme – ITPP).
L’ITPP che copre il biennio 2023-2024 è stato appena finalizzato. Definisce gli obiettivi della cooperazione e formula traguardi generali come il proseguimento del dialogo politico e più specificamente lo sviluppo della cooperazione negli ambiti delle nuove tecnologie e dell’innovazione, della resilienza, del promovimento delle donne, della pace e della sicurezza (WPS), del disarmo e della non proliferazione come pure della ciberdifesa. Molti di questi obiettivi mirano a rafforzare l’interoperabilità, ad esempio per le Forze aeree o per i sistemi di comunicazione. Si prevede inoltre di rafforzare la partecipazione della Svizzera ai centri di eccellenza della NATO e di inviare ufficiali di stato maggiore nelle strutture della NATO.
L’obiettivo principale dell’ITPP è quello di rafforzare la cooperazione tra la Svizzera e la NATO in materia di politica di sicurezza e di difesa, nel rispetto della neutralità svizzera. L’accordo mira a migliorare l’interoperabilità tra le forze armate svizzere e quelle della NATO, nonché a promuovere lo sviluppo delle tecnologie innovative per migliorare la sicurezza.
Inoltre, l’accordo promuove anche l’importanza del ruolo delle donne nella politica di sicurezza, riconoscendo il loro contributo fondamentale al mantenimento della pace e della stabilità. L’ITPP si impegna a promuovere l’uguaglianza di genere nell’ambito della politica di sicurezza, incoraggiando la partecipazione delle donne nella gestione delle crisi e nella costruzione della pace.
In seguito all’aggressione militare russa contro l’Ucraina, l’ITPP si concentra sulla promozione della pace e della sicurezza in Europa. L’accordo sottolinea l’importanza della non proliferazione nucleare e del disarmo come strumenti per prevenire conflitti armati. Inoltre, l’ITPP si impegna a rafforzare le capacità cibernetiche nella difesa contro le minacce informatiche.




