Il Consiglio federale svizzero ha deciso di porre in vigore al 1° gennaio 2025 la modifica del Codice di diritto processuale civile svizzero, come auspicato anche dai Cantoni. La Confederazione, i Cantoni, i tribunali e le procure avranno pertanto tempo a sufficienza per attuare le modifiche e prepararsi alle nuove regole.
La modifica del Codice di procedura civile svizzero è stata la prima revisione completa del Codice dal 1° gennaio 2011. Le nuove disposizioni agevolano l’accesso alla giustizia migliorando quindi l’applicazione del diritto.
Le nuove regole riguardano in particolare le spese giudiziarie. Nel diritto in vigore, l’attore può essere chiamato ad anticipare integralmente le spese processuali presumibili, il che non di rado costituisce un grosso ostacolo per chi intende adire le vie legali. Il Codice modificato prevede che gli anticipi ammontino a massimo la metà dell’importo integrale presumibile, agevolando l’accesso alla giustizia anche a chi non adempie le condizioni per il gratuito patrocinio.
Il nuovo Codice di procedura civile rafforza inoltre la procedura di conciliazione. Sebbene siano già molte le controversie risolte con successo in sede extragiudiziaria (tra il 50 e l’80 % dei casi), s’intende farne uso ancora più spesso e conferire maggiori competenze all’autorità di coordinamento delle procedure conciliazione. Viene inoltre semplificato il coordinamento delle procedure e migliorato il diritto procedurale in materia di famiglia, il che aumenta la certezza del diritto e facilita l’applicabilità del Codice.
Grazie alla modifica, i Cantoni potranno istituire tribunali commerciali internazionali e i tribunali potranno, a determinate condizioni, ricorrere alla trasmissione elettronica di dati audio e video per tenere le udienze nei processi civili. Il Consiglio federale definirà i dettagli tecnici e inerenti alla protezione dei dati in un’ordinanza, che conta di porre in consultazione nei primi mesi del 2024.
Il Parlamento ha approvato le modifiche del Codice di procedura civile il 17 marzo 2023 e il successivo termine referendario è scaduto inutilizzato. Dopo aver consultato i Cantoni in merito, il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore le modifiche al 1° gennaio 2025. In questo modo, si evita un’entrata in vigore scaglionata delle varie parti del Codice sottoposto a revisione totale e la Confederazione, i Cantoni, i tribunali e le procure avranno tempo a sufficienza per attuare le modifiche e prepararsi alle nuove regole.
Le modifiche al Codice di procedura civile svizzero sono state accolte con favore da diverse organizzazioni ed esperti del settore legale. Secondo loro, queste modifiche rappresentano un passo avanti per agevolare l’accesso alla giustizia e migliorare l’applicazione del diritto.
Tuttavia, alcuni esperti hanno espresso preoccupazioni riguardo alla possibilità che la riduzione degli anticipi delle spese giudiziarie possa incentivare ricorsi frivoli o abusivi. Altri hanno sottolineato la necessità di garantire che le modifiche non compromettano la qualità della giustizia.
In ogni caso, le modifiche al Codice di procedura civile svizzero rappresentano un importante passo avanti per agevolare l’accesso alla giustizia in Svizzera e migliorare l’applicazione del diritto.




