Il Consiglio federale svizzero ha annunciato l’emanazione dell’ordinanza sugli autoveicoli, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2024. L’ordinanza sulla valutazione degli accordi verticali alla luce delle disposizioni in materia di concorrenza nel settore del commercio di autoveicoli mira a impedire gli accordi che hanno degli effetti nocivi sulla concorrenza e un isolamento del mercato automobilistico svizzero.
La nuova ordinanza crea maggiore certezza nell’interpretazione della legge sui cartelli nel settore automobilistico, fornendo alle imprese interessate indicazioni chiare su quali forme di accordi in materia di concorrenza nel mercato automobilistico tra imprese attive a diversi livelli di mercato sono considerate intralci qualitativamente gravi alla concorrenza.
Il Parlamento svizzero ha accolto la mozione 18.3898 Pfister, chiedendo al Consiglio federale di garantire, attraverso una regolamentazione vincolante, l’effettiva applicazione della comunicazione della Commissione della concorrenza (COMCO) riguardante la valutazione degli accordi verticali alla luce delle disposizioni in materia di concorrenza nel settore del commercio di autoveicoli (Comunicazione autoveicoli, ComAuto).
La ComAuto, valida fino al 31 dicembre 2023, è intesa a impedire gli accordi che hanno degli effetti nocivi sulla concorrenza e l’isolamento del mercato automobilistico svizzero. Dal 1° gennaio 2024 verrà sostituita dall’ordinanza del Consiglio federale sugli autoveicoli. Le regole dell’attuale ComAuto saranno trasposte nell’ordinanza senza sostanziali modifiche contenutistiche.
Per aiutare gli operatori del mercato a interpretare correttamente la legge sui cartelli (LCart), la COMCO e il Consiglio federale possono emanare rispettivamente comunicazioni e ordinanze. Le comunicazioni della COMCO illustrano, a scopo orientativo, la sua prassi di applicazione della LCart ma non hanno alcun effetto vincolante sui tribunali amministrativi e civili. Le ordinanze del Consiglio federale, invece, sono vincolanti non solo per la COMCO ma anche per i tribunali.
L’entrata in vigore dell’ordinanza sugli autoveicoli è un passo importante per la tutela della concorrenza nel mercato automobilistico svizzero. La regolamentazione vincolante fornirà alle imprese interessate un quadro chiaro delle pratiche commerciali consentite e vietate, prevenendo così situazioni di abuso e distorsione della concorrenza.




