Un piano decennale per un sistema sanitario più vicino ai cittadini
Il Cantone dei Grigioni sta lavorando a una nuova strategia sanitaria per garantire un sistema di cure decentralizzato, efficiente e sostenibile in tutto il territorio cantonale. L’obiettivo è assicurare che ogni cittadino e visitatore, indipendentemente dalla località in cui si trovi, possa avere accesso a servizi sanitari adeguati e tempestivi.
Sfide legate alla stagionalità e alla geografia
Con una popolazione che oscilla tra le 200.000 e le 400.000 persone in base alla stagione turistica, i Grigioni devono affrontare una gestione sanitaria particolarmente complessa. Le variazioni demografiche stagionali e la topografia montana rappresentano una sfida per la pianificazione delle risorse e del personale. «La struttura territoriale e la densità abitativa variabile ci impongono un approccio innovativo», ha dichiarato Peter Peyer, responsabile del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità.
Tutti gli attori sanitari coinvolti nella nuova visione
L’offerta sanitaria decentralizzata nei Grigioni è garantita da un sistema diversificato che include:
- Ospedali di medicina acuta
- Servizi psichiatrici cantonali (SPGR)
- Istituti di riabilitazione
- Case per anziani e Spitex
- Cure palliative
- Medici di famiglia, levatrici, fisioterapisti
- Servizi di emergenza e salvataggio
- Consulenze familiari e pediatriche
Questa ampia rete sarà direttamente coinvolta nell’elaborazione delle nuove linee guida sanitarie.
Fattori chiave che influenzano il sistema sanitario del futuro
La pianificazione per il periodo 2026–2036 si baserà su fattori cruciali come:
- Andamento demografico e invecchiamento della popolazione
- Reperibilità del personale medico qualificato
- Digitalizzazione e innovazioni cliniche
- Sostenibilità economica e sviluppo delle infrastrutture
- Esigenze del turismo sanitario
Il gruppo incaricato, guidato dalla ricercatrice Marion Thalmann, sta strutturando un insieme di linee strategiche operative in collaborazione con esperti multidisciplinari. Il piano sarà presentato entro la primavera del 2026.




