Un pacchetto fiscale per rafforzare l’attrattività del Cantone
Il Governo dei Grigioni ha presentato un messaggio al Gran Consiglio contenente importanti modifiche alla legge cantonale sulle imposte. L’obiettivo è introdurre sgravi fiscali mirati per famiglie, coppie con doppio reddito e lavoratori attivi, migliorando la competitività fiscale del Cantone a livello intercantonale e internazionale.
Deduzioni potenziate per genitori e famiglie con figli
Il nuovo disegno di legge prevede:
- Deduzione per spese di custodia di figli da parte di terzi aumentata da 10.000 a 25.000 franchi
- Deduzione per doppio reddito incrementata da 500 a 2.000 franchi
- Incremento generale delle deduzioni per figli, con l’intento di portare i Grigioni ai vertici svizzeri in termini di sostegno fiscale alle famiglie
Più vantaggi anche per chi lavora: meno tasse sul reddito
Per chi svolge un’attività remunerata – sia lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati attivi o coniugi entrambi occupati – è previsto l’innalzamento della soglia di esenzione dell’imposta sul reddito. Il nuovo limite sarà fissato a 16.000 franchi, con un aumento di 500 franchi rispetto all’attuale. Questa misura garantisce vantaggi fiscali diffusi a tutta la popolazione attiva.
Impatto sul bilancio e ripartizione degli oneri
Nel complesso, le misure fiscali contenute nella revisione parziale comportano:
- 21 milioni di franchi di sgravi a livello cantonale
- 20 milioni a carico delle finanze comunali
- 2 milioni in meno per le imposte ecclesiastiche
Il costo totale annuo degli sgravi raggiungerà i 75 milioni di franchi, di cui i due terzi saranno a carico diretto del Cantone dei Grigioni.
Un processo di riforma avviato nel 2022
Le modifiche fanno parte dell’attuazione dell’incarico Hohl, approvato nel settembre 2022, e rappresentano il secondo passo dopo la riduzione, già decisa nel dicembre 2023, dell’aliquota fiscale dal 100 al 95%. Questo primo intervento ha già ridotto il gettito fiscale annuo di 32 milioni di franchi.
Nessun intervento sulla progressione reale
A seguito di una verifica richiesta dal granconsigliere Schneider, è stato stabilito che nei Grigioni non sussistono motivi per una compensazione legislativa della progressione fiscale reale, grazie a precedenti riduzioni delle aliquote già messe in atto.
Entrata in vigore e prossimi passi
Il dibattito parlamentare avverrà nella sessione di agosto 2025 e, in caso di approvazione, la riforma entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2026. Il Governo intende così rafforzare l’attrattiva fiscale del Cantone e creare condizioni favorevoli per la residenzialità familiare e l’attività professionale.




