Il 10 novembre 2023, la Svizzera e l’Italia hanno firmato una dichiarazione di intenti per regolamentare la questione dell’imposizione del telelavoro dei lavoratori frontalieri. Secondo l’accordo, a partire dal 1° gennaio 2024, i lavoratori frontalieri potranno svolgere il loro lavoro in modalità di telelavoro presso il proprio domicilio fino al 25% del tempo di lavoro senza ripercussioni sullo stato legittimato a imporre l’attività di lavoro dipendente e sullo status di lavoratore frontaliero. Inoltre, le autorità competenti dei due stati definiranno regole speciali per l’imposizione del telelavoro dei lavoratori frontalieri per il periodo dal 1° febbraio 2023 al 31 dicembre 2023. La consigliera federale Karin Keller-Sutter ha dichiarato che questa soluzione è favorevole per le imprese svizzere e i loro dipendenti, apporta chiarezza e certezza nell’imposizione del telelavoro, riduce gli oneri amministrativi e garantisce la parità di trattamento di tutti i lavoratori frontalieri interessati.
Svizzera e Italia trovano un accordo per la regolamentazione fiscale del telelavoro transfrontaliero




