L’ammiraglio Rob Bauer, presidente del Comitato militare della NATO, si trova in Svizzera per una visita ufficiale. Durante il suo soggiorno, sarà accolto dal capo dell’esercito, comandante di corpo Thomas Süssli. I principali argomenti di discussione riguarderanno l’intensificazione della cooperazione militare tra la Svizzera e la NATO. Inoltre, è previsto un incontro con la consigliera federale Viola Amherd, capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), per discutere della sicurezza e delle modalità di rafforzamento della cooperazione internazionale.
Durante la visita, l’ammiraglio Rob Bauer e il comandante di corpo Thomas Süssli affronteranno la situazione in Ucraina e le implicazioni della guerra per l’Europa e la NATO. Saranno anche discussi gli obiettivi di cooperazione tra la Svizzera e la NATO, in particolare per quanto riguarda l’Esercito svizzero. La cooperazione avviene nel contesto del Partenariato per la pace (PPP) e contribuisce agli sforzi della Confederazione per rafforzare la cooperazione internazionale nella politica di sicurezza. Durante la visita, è prevista anche una visita al Laboratorio Spiez, una divisione dell’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP).
L’intenzione del Consiglio federale di intensificare la cooperazione internazionale con la NATO e i suoi Stati membri, nel rispetto del diritto di neutralità, è stata espressa nel rapporto complementare al Rapporto sulla politica di sicurezza 2021. Questi sforzi mirano a contribuire alla sicurezza in Europa e a sviluppare la capacità difensiva dell’esercito svizzero. La Svizzera partecipa al Partenariato per la pace dal 1996, ottimizzando l’interoperabilità con la NATO in settori come le Forze aeree e i sistemi di comunicazione. Inoltre, si prevede di aumentare la partecipazione della Svizzera ai centri di competenza della NATO (centres of excellence, CoE) e di inviare ufficiali di stato maggiore svizzeri presso le strutture NATO. L’esercito svizzero offre anche corsi di formazione internazionali e mette a disposizione dei partner i propri simulatori.
Durante le discussioni sarà anche affrontato il tema della promozione militare della pace, uno dei tre compiti dell’Esercito svizzero. La SWISSCOY, dal 1999, contribuisce alla missione di mantenimento della pace in Kosovo sotto la direzione della NATO. La partecipazione della Svizzera a questa missione continuerà fino alla fine del 2026.




