Il 2022 è stato un anno caratterizzato da un andamento contrastante del movimento naturale della popolazione in Svizzera. Secondo i dati dell’Ufficio federale di statistica (UST), il numero di nati vivi è diminuito, mentre quello dei decessi è aumentato rispetto all’anno precedente. Inoltre, il tasso di incremento naturale, cioè la differenza tra nascite e decessi, è risultato inferiore rispetto al 2020, anno segnato dalla pandemia.
La diminuzione del tasso di natalità è un fenomeno che si sta verificando in molti paesi del mondo, ma in Svizzera la situazione sembra essere particolarmente preoccupante. Secondo gli esperti, ciò potrebbe essere dovuto a diversi fattori, tra cui l’aumento dell’età media della popolazione, la diminuzione del numero di matrimoni e l’aumento delle unioni di fatto.
Tuttavia, nonostante il calo dei nati vivi, il numero di matrimoni è in aumento. Questo non è dovuto solo al fatto che ora le coppie dello stesso sesso possano sposarsi, ma anche a una maggiore propensione a unirsi in matrimonio. Secondo gli esperti, ciò potrebbe essere dovuto alla crescente consapevolezza dell’importanza della famiglia e alla necessità di avere una maggiore sicurezza economica.
Un altro dato interessante emerso dalla statistica del movimento naturale della popolazione riguarda il numero dei divorzi, che è in calo rispetto all’anno precedente. Secondo gli esperti, ciò potrebbe essere dovuto alla maggiore attenzione che le coppie stanno dedicando alla gestione dei conflitti e alla salvaguardia del rapporto di coppia.




