Il 16 giugno 2023, il Consiglio Federale ha adottato una revisione dell’ordinanza sui trapianti che disciplina l’impiego di organi, tessuti e cellule umani. L’ultima revisione di rilievo risaliva a novembre 2017, e dal momento che alcune nuove conoscenze scientifiche e raccomandazioni internazionali sono emerse, il Consiglio Federale ha ritenuto necessario adeguare alcuni punti.
Il primo adeguamento riguarda le donazioni dopo una malattia tumorale. In passato, le persone con una malattia tumorale maligna venivano escluse dalla donazione di organi e tessuti. Tuttavia, sulla base delle nuove conoscenze scientifiche e raccomandazioni internazionali, ora le persone affette da determinati tipi di tumore possono essere prese in considerazione come donatori, a patto che ciò non costituisca alcun rischio per il ricevente. L’obiettivo dell’adeguamento è quello di favorire l’aumento del numero di trapianti senza pregiudicare la sicurezza dei riceventi.
Il secondo adeguamento riguarda il prelievo di tessuti e cellule da persone decedute. Spesso, il prelievo di tessuti e cellule da persone decedute avviene in maniera indipendente da una donazione di organi e non immediatamente dopo la morte. Nel caso della donazione di cornea, un prelievo è raccomandato entro 24 ore dalla morte. In questi casi, non è opportuno effettuare un accertamento della morte secondo le direttive dell’Accademia svizzera delle scienze mediche (ASSM), com’è d’obbligo prima di un prelievo di organi. Per tale motivo, nell’ordinanza sui trapianti viene precisato che un certificato di morte già rilasciato secondo il diritto cantonale è sufficiente se una persona deceduta dona soltanto tessuti o cellule, ma non organi.
Inoltre, sono stati apportati ulteriori adeguamenti riguardanti la garanzia del finanziamento del controllo postdonazione dei donatori viventi e la notifica al Consiglio d’Europa dei dati relativi alle donazioni da persone viventi. Insieme a questi adeguamenti, è stata apportata una modifica all’ordinanza sui medicamenti nell’ambito degli espianti non standardizzabili.
La revisione dell’ordinanza sui trapianti entrerà in vigore il 1° agosto 2023.




