Lotta alla tratta di esseri umani: nuove misure in Svizzera per contrastare il fenomeno

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Nella seduta del 9 giugno 2023, il Consiglio federale svizzero ha annunciato la modifica dell’ordinanza contro la tratta di esseri umani, come parte del terzo piano nazionale d’azione contro la tratta di esseri umani 2023-2027 (PNA). La modifica prevede che l’Ufficio federale di polizia (fedpol) possa analizzare in forma anonimizzata le sentenze penali relative alla tratta di esseri umani. Questa misura è stata adottata per contrastare in modo ancora più efficace il fenomeno.

Secondo la statistica criminale di polizia (SCP), tra il 2019 e il 2021, in Svizzera sono state registrate ogni anno in media 100 vittime della tratta di esseri umani. Le vittime sono principalmente di origine straniera e spesso sono attirate nel Paese con false promesse. Gli autori approfittano della loro vulnerabilità per sfruttarle ed esercitare un controllo su di esse. Lo sfruttamento sessuale rimane la forma di sfruttamento più frequente in Svizzera, mentre sono aumentati anche gli indizi relativi a casi di sfruttamento del lavoro in vari settori.

Per contrastare questo fenomeno, la Confederazione svizzera ha adottato diverse misure. Una di queste prevede la creazione di una base giuridica per le analisi delle sentenze. In particolare, le sentenze pronunciate sui casi di tratta di esseri umani che fedpol riceve dalle autorità cantonali potranno essere analizzate in forma anonimizzata. Queste analisi consentiranno alle autorità di perseguimento penale di rispondere in modo più mirato agli sviluppi più recenti della giurisprudenza svizzera e di contrastare più efficacemente la tratta di esseri umani.

L’ordinanza contro la tratta di esseri umani rappresenta la base per una lotta efficace e duratura contro questo fenomeno in Svizzera. Inoltre, autorizza fedpol a sostenere finanziariamente organizzazioni e progetti che si adoperano nella lotta contro la tratta di esseri umani, offrendo aiuto alle vittime. A tale scopo, ogni anno sono messi a disposizione aiuti finanziari per un importo pari a 600 000 franchi.

La lotta alla tratta di esseri umani è una questione cruciale per la Svizzera, che si impegna a combattere questo fenomeno con tutte le sue forze. Le nuove misure adottate rappresentano un passo avanti nella lotta alla tratta di esseri umani e dimostrano l’impegno del governo svizzero nel contrastare questo fenomeno.

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