La Confederazione e l’Unione svizzera degli imprenditori stanno collaborando per favorire l’integrazione nel mercato del lavoro primario delle persone con problemi di salute. Questo obiettivo è stato formalizzato con una convenzione di collaborazione firmata alla fine del 2022, la quale ora è in fase di attuazione con misure specifiche per settore. Questa iniziativa è volta a sostenere i datori di lavoro nell’integrazione o reintegrazione di queste persone, considerando la crescente carenza di manodopera.
La convenzione, basata sulla modifica della legge federale sull’assicurazione per l’invalidità del 2022, stabilisce un quadro per l’implementazione di misure pratiche a livello nazionale o regionale. In particolare, prevede l’elaborazione e l’attuazione di misure settoriali per migliorare le condizioni quadro dell’integrazione professionale. L’associazione Compasso è stata incaricata di implementare queste misure, che includono l’adattamento per settore del profilo di integrazione orientato alle risorse (PIR).
Le misure, che entreranno in vigore il 1° maggio, includono l’aggiornamento dello strumento online PIR per settore, che consentirà ai datori di lavoro di reintegrare gradualmente i dipendenti assenti a causa di malattia o infortunio. Questo strumento sarà reso disponibile come applicazione mobile e web e sarà adattato alle specifiche professioni dei settori interessati. Inoltre, saranno fornite informazioni dettagliate sulle prestazioni d’integrazione dell’assicurazione invalidità, come il rilevamento tempestivo e il job coaching.
Le associazioni di categoria, inclusa l’Associazione dei datori di lavoro dei servizi per l’edilizia, l’Associazione del settore elettrico svizzero, l’Associazione svizzera e del Liechtenstein della tecnica della costruzione e la Federazione dell’Albergheria e della Ristorazione svizzera, collaboreranno con Compasso per sviluppare e attuare queste misure. La realizzazione e il monitoraggio delle misure saranno costantemente valutati dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali e dall’Unione svizzera degli imprenditori.




