La digitalizzazione dei servizi pubblici rappresenta un importante passo verso l’efficienza e la trasparenza dell’amministrazione pubblica. In Ucraina, il progetto “E-Governance for Accountability and Participation” (EGAP) sta portando avanti questa trasformazione digitale, grazie anche al sostegno della Svizzera. Il Consiglio federale ha infatti approvato un contributo di 15 milioni di franchi per il 2023, al fine di consentire alla popolazione, ai profughi e alle imprese di accedere ai servizi pubblici e partecipare alla vita politica, nonostante il conflitto in corso. Il progetto EGAP è stato avviato nel 2015, ma ha acquisito una particolare rilevanza a seguito dell’aggressione militare della Russia contro l’Ucraina nel 2022. Milioni di cittadini ucraini sono stati costretti a sfollare a causa del conflitto, e molte infrastrutture e abitazioni sono state distrutte. In questo contesto, la digitalizzazione dei servizi pubblici è diventata un’ancora di salvezza per la popolazione, che ha potuto continuare a usufruire dei servizi essenziali, nonostante le difficoltà. Il portale “Diia” rappresenta uno dei principali risultati del progetto EGAP. Grazie a questo portale, è possibile accedere a numerosi servizi pubblici in formato digitale, come il rilascio di documenti digitali come carte d’identità o patenti di guida, l’accesso a prescrizioni mediche e certificati vaccinali, o servizi rivolti a neogenitori. Il portale offre inoltre la possibilità di registrare elettronicamente le proprietà danneggiate, una funzione estremamente importante in un paese colpito da un conflitto armato. Il progetto EGAP ha permesso anche di sviluppare nuove funzioni per far fronte alle emergenze create dal conflitto. Ad esempio, è stata creata una funzione che informa i cittadini dei pericoli connessi alla presenza di mine e di altri esplosivi, e permette loro di segnalare direttamente alle autorità eventuali oggetti sospetti. Inoltre, i servizi comprendono ora la possibilità per gli sfollati interni di richiedere sussidi statali, per i profughi di accedere a documenti digitali, e per la popolazione in generale di accedere ai servizi pubblici anche nelle località in cui le amministrazioni non sono né accessibili né operative a causa della distruzione delle infrastrutture statali. Il sostegno della Svizzera alla trasformazione digitale dell’Ucraina non si limita al progetto EGAP. Durante la Ukraine Recovery Conference (URC2022) di Lugano, il consigliere federale Ignazio Cassis ha ribadito l’importanza della trasformazione digitale per la resilienza dell’Ucraina e per il futuro processo di ricostruzione. In questo contesto, la Svizzera si è impegnata ad aumentare i fondi destinati alla digitalizzazione dei servizi pubblici in Ucraina.




