Dal 20 maggio al 7 giugno 2024, i militari dell’Esercito svizzero parteciperanno a un’esercitazione a Beja, in Portogallo, utilizzando tre elicotteri Cougar. L’addestramento, denominato «HOTBLADE 2024», è una manovra multinazionale e interdisciplinare volta a migliorare e confrontare le capacità tattiche tra le diverse nazioni, promuovendo la cooperazione internazionale.
In Portogallo, i piloti svizzeri e gli altri membri dell’equipaggio avranno l’opportunità di rafforzare le loro competenze nella cooperazione transnazionale, affinando le procedure di trasporto aereo tattico e la collaborazione con le truppe di terra in condizioni difficili, come alte temperature, ambienti polverosi e terreni montuosi. Inoltre, le Forze aeree potranno simulare operazioni con un distaccamento di elicotteri, simile a quanto farebbero in Svizzera o all’estero durante missioni umanitarie, come in caso di catastrofi naturali.
Seconda partecipazione della Svizzera
Più di 30 militari delle Forze aeree svizzere, tra cui piloti, loadmaster, meccanici, ufficiali informatori e osservatori, prenderanno parte all’esercitazione sotto la guida di uno stato maggiore. HOTBLADE 2024, organizzata dalle Forze aeree portoghesi in collaborazione con il Multinational Helicopter Training Centre (MHTC), vede la Svizzera partecipare per la seconda volta.
L’esercitazione di quest’anno includerà forze armate provenienti da Portogallo, circa dieci altre nazioni europee e dagli Stati Uniti, con la partecipazione di oltre 40 aerei ed elicotteri, unità dell’esercito, della marina e forze speciali, per un totale di quasi 1000 partecipanti. L’obiettivo principale è sviluppare ulteriormente le procedure di trasporto aereo tattico attraverso la cooperazione multinazionale, armonizzare le capacità e scambiare esperienze tra i vari partecipanti. La Svizzera partecipa grazie alla solida collaborazione con il MHTC e le Forze aeree portoghesi.
Limitazioni all’addestramento in Svizzera
In Svizzera, le Forze aeree non possono eseguire l’addestramento completo secondo gli standard internazionali a causa delle limitate aree di allenamento disponibili, degli orari di volo ristretti, delle restrizioni sui movimenti aerei presso gli aerodromi, dell’intenso traffico aereo e dell’alta densità di insediamenti. Inoltre, è importante tutelare la popolazione dall’inquinamento acustico. Questi fattori rendono essenziale per l’Esercito svizzero svolgere parte del proprio addestramento all’estero.




