Berna, 6 dicembre 2024 – La crescente difficoltà di approvvigionamento dei medicamenti veterinari ha spinto il Consiglio federale a intervenire. Il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) è stato incaricato di monitorare le iniziative volontarie del settore per registrare e rendere trasparenti le carenze. Entro la fine del 2026, verrà valutata l’efficacia delle misure adottate per decidere eventuali passi futuri.
Situazione attuale: sfide nell’approvvigionamento
In Svizzera, la disponibilità di alcuni farmaci veterinari essenziali, come vaccini, soluzioni per infusioni e iniettori per trattamenti alla mammella, è sempre più critica. Le cause sono spesso globali, ma in ambito veterinario non esiste ancora l’obbligo di notificare le penurie, rendendo difficile reagire tempestivamente. Per contro, nella medicina umana, un obbligo di notifica è già previsto per legge, migliorando la gestione delle emergenze.
Primo passo: misure volontarie per aumentare la trasparenza
Nel 2022, il Controllo federale delle finanze (CDF) ha raccomandato di introdurre un sistema di notifica obbligatorio anche per i farmaci veterinari essenziali. Tuttavia, il settore veterinario ha preferito avviare un approccio volontario, coordinato attraverso una lista provvisoria di medicamenti essenziali.
Un’importante iniziativa è rappresentata dall’istituzione, entro il 2025, di un centro di notifica sulla piattaforma vetpoint.ch, già utilizzata dall’80% degli attori del settore. Questo sistema centralizzato permetterà di registrare e monitorare le forniture di farmaci di importanza vitale, migliorando la capacità di intervento.
Il ruolo del DEFR nel monitoraggio
Il DEFR continuerà a monitorare le azioni del settore per aumentare la trasparenza e valuterà l’efficacia del centro di notifica. In parallelo, proseguirà i lavori preparatori per l’introduzione di eventuali misure statali, qualora le iniziative volontarie si rivelassero insufficienti.
Prossimi passi e bilancio finale
Un rapporto dettagliato sulle funzionalità del sistema sarà presentato entro la fine del 2026. Il Consiglio federale valuterà quindi se le misure adottate sono adeguate o se sia necessario implementare obblighi legislativi più stringenti.




