Il Consiglio federale svizzero ha proposto una modifica alla legge federale sulle prestazioni complementari all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPC), al fine di promuovere l’autonomia delle persone anziane e favorire la loro permanenza nella propria abitazione. Secondo i dati forniti dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali, entro il 2040 il numero di persone di 65 anni o più dovrebbe aumentare della metà, con un conseguente aumento dei problemi nell’ambito della presa in carico e della cura delle persone anziane.
Il progetto prevede l’introduzione di prestazioni di assistenza tese a incentivare i beneficiari di prestazioni complementari a vivere autonomamente a casa propria o in un alloggio con assistenza istituzionalizzato. Le prestazioni seguenti verranno riconosciute dalle PC nell’ambito del rimborso delle spese di malattia e d’invalidità:
- un sistema di chiamate d’emergenza;
- un aiuto nell’economia domestica;
- servizi pasti;
- servizi di accompagnamento e trasporto;
- l’adeguamento dell’appartamento alle esigenze delle persone anziane; e
- un supplemento per la locazione di un appartamento adeguato alle esigenze delle persone anziane.
Circa un terzo delle persone che vivono in un istituto necessita di meno di un’ora di cure al giorno. L’entrata in istituto potrebbe essere rinviata o evitata, se queste persone avessero la possibilità di abitare in un alloggio adeguato alle esigenze delle persone anziane e/o di beneficiare di prestazioni di assistenza a domicilio. Fornendo loro prestazioni di assistenza quali un aiuto per i lavori domestici o la spesa, la fornitura dei pasti o un ambiente sicuro per evitare le cadute, le persone anziane hanno la possibilità di vivere più a lungo in modo autonomo a casa propria.
Il Consiglio federale ha anche deciso di migliorare due situazioni specifiche dei beneficiari di PC. Da un lato, i beneficiari di un contributo per l’assistenza avranno diritto a un supplemento per la locazione di una camera in più, destinata alla persona che li assiste di notte. Dall’altro, il supplemento per la locazione di un appartamento in cui è possibile spostarsi con una carrozzella sarà ripartito diversamente tra i membri dell’economia domestica.
Le spese legate alle PC sono finanziate nella misura di 5/8 dalla Confederazione e di 3/8 dai Cantoni. Il rimborso delle spese di malattia e d’invalidità è però finanziato unicamente dai Cantoni. Poiché le prestazioni di assistenza sarebbero rimborsate nel quadro delle spese di malattia e d’invalidità, nel 2030 i Cantoni dovranno sostenere costi aggiuntivi per l’introduzione delle nuove prestazioni.




