La lotta contro la tratta di esseri umani ha visto il via a una tavola rotonda il 24 gennaio 2024, promossa dall’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) di fedpol in collaborazione con l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE). Il progetto “Financial Intelligence against Human Trafficking” (FIAHT) mira a utilizzare il tracciamento dei flussi finanziari come strumento chiave per contrastare la tratta di esseri umani.
Il settore privato, impiegando circa il 90% dei lavoratori forzati, genera ingenti profitti illegali, stimati a 150 miliardi di dollari annui, con 47 miliardi concentrati in Europa e altri Paesi industrializzati. Questo fenomeno criminale, spesso legato a sfruttamento sessuale o lavorativo, coinvolge la criminalità organizzata, sfruttando la vulnerabilità delle vittime per lucrare in vari settori economici.
In Svizzera, la tratta di esseri umani e la prostituzione forzata sono considerate reati preliminari del riciclaggio di denaro. Gli intermediari finanziari devono segnalare a MROS sospetti di tali crimini. La tavola rotonda, che coinvolge autorità federali e cantonali, unitamente a partner stranieri di MROS, mira a intensificare la collaborazione con gli intermediari finanziari e a ottimizzare la cooperazione tra i vari attori coinvolti. La fase successiva coinvolgerà anche il settore finanziario.
La tavola rotonda è parte integrante del progetto FIAHT, il quale cerca di migliorare la cooperazione tra MROS, le autorità di perseguimento penale, gli intermediari finanziari, le unità di informazione finanziaria (Financial Intelligence Unit, FIU) e altri attori dell’analisi finanziaria per contrastare la tratta di esseri umani. Il rapporto sul partenariato pubblico-privato di MROS sottolinea l’importanza di coinvolgere partner privati nella lotta contro la criminalità, seguendo il principio “follow the money” per individuare flussi finanziari illeciti.




